Carattere Larger Font Smaller Font
ECOFINANZA - Finanza

La Siae è la società che dovrebbe tutelare le opere d'ingegno, ma come si vedrà ha mostrato un grande ingegno nell'opera di tutelare gli amici e gli amici degli amici. Il vero scandalo non è la (inesistente) svendita del patrimonio immobiliare descritto settimane fa dal Corriere della sera e stigmatizzato dai sindacati. Ma è quanto starebbe emergendo dall'indagine interna predisposta dal direttore generale Gaetano Blandini finalizzata - come si legge in un take dell'agenzia Ansa dell'11 gennaio 2012 - a «raccogliere documentazione per presentare un esposto alla magistratura al fine di accertare eventuali responsabilità di una passata gestione degli immobili del fondo pensioni, gestione che presenta gravissime ombre ed ha comportato pesanti e costanti oneri a carico del bilancio Siae». Un'iniziativa che a detta di Blandini avrebbe scatenato «la reazione di quanti (evidentemente esperti di disinformazione) temono di perdere "orticelli", privilegi e "rendite di posizione..."».

Per capire a cosa diavolo si riferisse il Dg abbiamo provato a chiedere lumi direttamente all'interessato, che cortesemente ha declinato l'invito precisando che parlerà, se parlerà, solo al momento opportuno, cioè quando la magistratura avrà fatto il suo corso. Il sospetto è che abbiamo calpestato lo stesso orticello intoccabile evocato da Blandini, che avrebbe visto premiati direttori e vicedirettori Siae, segretarie, fidanzate, moglie, figli, sindacalisti che vivono in fitto, spesso a quattro soldi, negli appartamenti più belli della Siae del suo Fondo pensione.

Appartamenti ripetutamente negati a impiegati comuni, con più figli a carico, come riferito in lettere all'Ente visionate dal Giornale. Appartamenti che, con un colpo di mano, costoro avrebbero voluto pure comprarsi con mutui a 40 anni dando come anticipo la cifra stellare di 500 euro.

Seguiteci. Le polemiche scaturite nei confronti del nuovo direttore generale per la decisione di cedere parte degli immobili dell'Ente a fondi, denominati «Norma» e «Aida», curiosamente non affrontano il pregresso che avrebbe poi portato alla asserita vendita del patrimonio. Prima dell'arrivo del mostro Blandini, la Siae decide di avviare l'istruttoria per la cessione, a prezzi di favore, di alcune abitazioni di via Borgia, a Roma, in cui vivono i fortunati Siae (e loro discendenti).

I prezzi vanno da 170 a 500mila euro. I primi 16 fortunati sono, guarda caso, l'ex direttore del fondo pensioni e sua figlia, un sindacalista della Cgil e un bel po' di giovanotti nati tra il 1924 e il 1946 che approfittano dell'occasione perché per la caparra bastano solo 500 euro (in realtà, questi soldi nemmeno li versano, perché vengono decurtati dalla cauzione versata a suo tempo per il fitto di casa) ma soprattutto per il vantaggiosissimo piano di mutuo in 40 anni predisposto dalla Siae che prevede 480 comode rate mensili al 2 per cento d'interesse (nessuno si è posto il problema di immaginare un acquirente che termina di pagare il mutuo a 128 anni).

D'altronde, che non guardino al capello in società lo hanno capito, per tempo, quegli inquilini - tra cui chi grida allo scandalo per la mossa di Blandini di affidare a soggetti terzi e indipendenti la gestione di una porzione del patrimonio immobiliare - che si sono «dimenticati» di versare il canone mensile.

La lista dei morosi è lunga, le sorprese non mancano, e non mancano nemmeno i sindacalisti che si sono dimenticati di pagare l'affitto. C'è chi è in debito per 30mila euro non avendo saldato i canoni dal 2009 al 2011; chi ha smesso di pagare nel luglio del 2010 e a tutt'oggi ha 11mila euro di quote non corrisposte; chi - il sindacalista Massimiliano Begni, per fare un nome - dovrebbe versare nelle casse della società ancora 2

5mila euro per poter essere in regola con i pagamenti, eccetera.

Logico che, di quest'andazzo, le casse della società inizino ad andare in affanno e che i nuovi manager decidano di vederci chiaro e di intervenire: nella sola via Aristide Leonori, dove la Siae è proprietaria di svariate decine di appartamenti, il rosso segna 140mila euro per fitti non riscossi. Va meglio in via Ubaldo degli Ubaldi, dove le morosità sono all'incirca un terzo (50mila euro). Soldi che chissà se l'Ente rivedrà mai, come dimostra il fatto che un ex inquilino ha restituito le chiavi, ma non i 29mila euro di arretrati.

E pensare che i fitti sono tutt'altro che stellari. In via Ubaldo degli Ubaldi, ad esempio, il mensile scende fino 600 euro, che diventa di 300 in via Borgia. In media, in via Flaminia Vecchia e in via Pellati, così come in via Leonori, il canone si aggira sugli 800/900 euro al mese.

Per i sindacati, però, lo scandalo da denunciare è solo quello della cessione al fondo «Norma» di due immobili del valore di 91 milioni di euro e a quello «Aida» di 5 edifici, di proprietà del fondo pensione Siae, del valore di 58 milioni di euro, cessione pensata per strappare il patrimonio immobiliare alle fameliche orde di affittuari e aspiranti compratori. Nemmeno una parola, da parte dei sindacati, per chiedere spiegazioni - ad esempio - sugli appalti vinti dalla ditta che ristruttura l'appartamento di un ex presidente; i 100mila euro di fatture per 4 mesi di lavoro dell'idraulico; il lavatoio che si trasforma in un giardino pensile per cene a lume di candela.

E tanto altro. Prendete un sindacalista doc come il già citato ex segretario nazionale Confsal, Massimiliano Begni, già affittuario Siae. Contattato da il Giornale balbetta qualcosa e poi cade dalle nuvole: «Com'è 'sta storia della caparra da 500 euro? Beh, se è successo è grave, qualcuno deve fare un'indagine su questa cosa. Non credevo che si fosse avuta occasione per comprare casa dalla Siae con un anticipo del genere. Due anni fa, anche a me arrivò un foglietto con scritto il prezzo della casa, cioè 500mila euro, ma ho lasciato perdere... Resto sbalordito».

Ma è sul mutuo quarantennale concesso ai nonnini che Begni - che giustappunto vive in un appartamento della Siae - esplode in una sonora risata: «Quindi le case le vendono ai vecchietti di adesso? Boh. Sarà successo qualche cosa a livello di gestione, noi come sindacato non ce ne siamo mai occupati».

Non ride, Begni, quando chiediamo spiegazioni sul perché, da tre anni, non paga il fitto di casa (risulterebbe una morosità di quasi 25mila euro): «Adesso mi sembra proprio eccessivo parlarne. Però voglio dire che quei 25mila euro sono a compensazione di lavori di messa in sicurezza in cantina, che doveva fare il Fondo e siccome non ho avuto risposte da loro, ho fatto io. La casa l'ho avuta dopo 16 anni».

Chi, invece, ha usufruito dell'opzione-shock per l'acquisto della casa è un sindacalista della Cgil, ragioniere del Fondo Pensione Siae, Roberto Belli. Ecco cosa ci ha detto: «Ma nessuna trattativa per la compravendita è stata conclusa, perché la cessione delle abitazioni con il sistema dell'acconto da 500 euro è stata revocata (da Blandini, ndr). Non so perché fu stabilito, da parte del Cda, questa procedura. Anche io ho dato un acconto, ma è superiore ai 500 euro cui pure avevo diritto». Vero: 60mila per una casa che ne vale mezzo milione. Da pagare con comode rate, piano piano, al due per cento, per quarant'anni. Con bonifici dall'aldilà?

Gian Marco Chiocci e Massimo Malpica per il Giornale

 
Emanuela Falcetti licenziata dalla Rai?
17/06/2011 |

Chi ha falciato dalla Rai Emanuela Falcetti? Che cosa si nasconde dietro il mancato rinnovo del contratto della storica conduttrice del programma radiofonico "Italia istruzioni per l'uso", dopo 29 a [ ... ]


Pensioni, salasso sui nati del 1952
05/12/2011 |
article thumbnail

Sono i nati del 1952 i più penalizzati dalla riforma del sistema pensionistico varata dal governo Monti. Per la classe '52, infatti, è previsto un posticipo della pensione che rischia di arrivare f [ ... ]


Pensioni:Parlamentare per un giorno solo: € 3000 al mese per la vita
20/04/2011 | G. Mazzocchi

CHE VERGOGNA!!! Il giorno 21 settembre 2010 il Deputato Antonio Borghesi dell’Italia dei Valori ha proposto l’abolizione del vitalizio che spetta ai parlamentari dopo solo 5 anni di legislatura  [ ... ]


La verità sulle pensioni dei deputati italiani
20/04/2011 | V.V.
article thumbnail

"Ai nostri parlamentari basta un solo giorno in Parlamento per prendere un vitalizio di più di tremila euro al mese per tutta la vita. Questo scherzetto costa alla Camera 150 milioni di euro l'an [ ... ]


Le Sanguisughe delle pensioni
31/03/2011 |
article thumbnail

C'è il pensionato Inps più ricco d'Italia: 90mila euro al mese. L'onorevole che è stato in Parlamento un solo giorno e potrà contare per tutta la vita su una pensione da deputato. L'ex premier c [ ... ]


L'anima di un lavoratore in un centro commerciale
12/06/2011 | Miciato

Volevo raccontare la storia della trasformazione di un mio amico, che chiameremo Ugo, da quando lavora in un Auchan… 5-6anni fa venne assunto,da allora l’ho visto trasformarsi lentamente ma ines [ ... ]


Roma addizionale Irpef sale dallo 0,5 allo 0,9%
29/03/2011 | Fabio Rossi
article thumbnail

Stipendi più magri per i romani, a causa della stangata a rate sulle addizionali Irpef, che arriva sul gradino più alto. Nella busta paga di marzo, infatti, i cittadini della Capitale trovano anch [ ... ]


Ritorna l'ICI ma con un altro nome....
23/06/2010 | V.V.
article thumbnail

Anche se il ministro Tremonti dice che non è vero, con la scusa del federalismo fiscale sarà attivata l'IMU la nuova imposta per far fronte alle esigenze dei comuni e sarà una tassa che ingloberà  [ ... ]


La manovra che preleverà dai nostri conti correnti l'1 per mille
05/12/2011 | Francesco De Domincis
article thumbnail

Come avevamo previsto. Anzi peggio. Il governo di Mario Monti entra a gamba tesa nei conti correnti bancari. E pure nei dossier titoli. Un intervento più duro del “colpo in banca” architettat [ ... ]


Detrazione mezzi pubblici eliminata
10/04/2011 |

Perchè il Ministero delle Finanze nel 730/2011 per i redditi 2010 ha tolto la detrazione d'imposta del 19% sulla tessera annuale di abbonamento mezzi pubblici comunali, detrazione nata per invoglia [ ... ]


La 'ndrangheta, l'unica mafia davvero globalizzata
14/05/2010 | Claudio Forleo
article thumbnail

"La mafia più ricca del mondo domina la regione più povera d'Europa. La 'ndrangheta che fino a vent'anni fa era considerata una criminalità da Terzo Mondo arcaico e rozzo, oggi fattura 44 miliardi  [ ... ]


Altri Articoli...
Le Ultime Notizie
Editoriale
Carattere Larger Font Smaller Font

Le falsità del governo Monti sull'IMU: parlano del 30% delle famiglie esenti, con una imposta media da versare di circa 200 euro. Ma facendo i conti su un appartamento medio-piccolo del valore catastale di 800 euro, l'imposta da pagare, sottratti i 200 euro di detrazione familiare, è di 337 euro. Il calcolo è fatto con l'aliquota del 4 per mille, ma tenendo presente che molti comuni aumenteranno l'aliquota, l'importo aumenta: a Roma è del 5 per mille e l'importo da pagare passa a 472 euro....!! Come li fanno i calcoli i tecnici ben pagati di Monti? Volete sapere quanto bisogna pagare se la rendita catastale della prima casa è di appena 300 euro con l'aliquota di base del 4 per mille? con la detrazione bisogna pagare 2 euro. Ma quale appartamento ha una rendita così bassa? solo se ha una superficie di circa 30 mq.

Utenti Unici
mod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_counter
mod_vvisit_counterOggi918
mod_vvisit_counterIeri2506
mod_vvisit_counterNella settimana5603
mod_vvisit_counterSettimana preced13354
mod_vvisit_counterNel mese47816
mod_vvisit_counterMese precedente75946
mod_vvisit_counterTutti1108418

We have: 7 guests, 6 bots online
Tuo IP: 38.107.179.211
 , 
Oggi: 22 Mag 2012
Login



------------------------------------------------------------------------------------------ N.B.: Se vuoi essere inserito come AUTORE, devi: FASE 1: Registrarti come utente nel box Login; dopo la risposta alla email, devi anche compilare la pagina della: FASE 2 - INSERIMENTO DATI COME AUTORE che trovi nel riquadro MENU (poco sopra).