Carattere Larger Font Smaller Font
HITECH - Internet

I dati personali sono i nostri avatar nella vita virtuale che si fa sempre più reale. Il commercio elettronico e i social media, i servizi finanziari e le telecomunicazioni, il file sharing e l’informazione digitale,  sono banalmente gli spazi in cui conduciamo l’esistenza e ci procuriamo l’occorrente per viverla in benessere.

Proprio per queste ragioni è necessario entrare nell’ordine di idee che tutto ciò che ci riguarda in rete è tremendamente reale, consistente benché immateriale, potenzialmente eterno. Ubiquità ed eternità costituiscono la frontiera escatologica del web, se ci pensate. Seduti di fronte a un terminale di connessione riusciamo ad essere lì e in mille altrove; analogamente, tutto ciò che da quel portale immettiamo nel reale ha l’attitudine a restarci per sempre.

La ricerca dell’equilibrio tra innovazione e privacy è molto più di quel che appare, cioè la mediazione tra soluzioni tecniche diverse e possibili, apparentemente inconciliabili. Sono invece i poli di una dialettica tra due petizioni di principio positive e complementari. Spesso, infatti, l’innovazione è strumentale alla privacy. Anche se più di frequente, invece, essa si configura come una minaccia alla seconda. In questo cono d’ombra si collocano i fenomeni recentemente evidenziati da una ricerca condotta da Cisco Systems, la multinazionale americana del networking che ha stimato la disponibilità degli internauti, anche quelli più esperti, a condividere troppo facilmente dati personali in rete. Uno studente universitario su tre, secondo la survey, condivide senza problemi le informazioni personali in rete preoccupandosi poco o niente della propria privacy. E così finisce che uno su quattro (il 25%) sperimenta il furto d’identità prima dei 30 anni. Qualche mese fa erano state le istituzioni europee, con una ricerca dell’Eurobarometer, a evidenziare analogamente i confini del fenomeno: sei su dieci degli intervistati dichiaravano di leggere le informative sulla privacy prima di condividere dati on line. Quattro su dieci, quindi, non lo fanno. E lì, ma non solo lì, sta il problema.

“La memoria della rete non perdona – dichiara Luca Bolognini, presidente dell’Istituto Italiano Privacy –  Immaginare una patente per poter navigare, così come serve il patentino per lo scooter, è troppo: ma avrebbe senso che Internet diventasse materia obbligatoria di studio alle scuole medie inferiori e superiori, e che in questa “ora settimanale” fossero affrontati i temi della privacy e della gestione dell’identità digitale. Un utilizzo ignorante della Rete può mettere in pericolo sé e gli altri, dunque maggiore educazione e più consapevolezza delle opportunità e dei rischi del web eviterebbero grandi problemi. Un errore di gioventù, commesso on line, può riflettersi pesantemente sul futuro anche professionale di una persona adulta. I rischi vengono certamente dalla possibilità che malintenzionati approfittino della nostra ingenuità digitale, che ci porta a condividere troppe informazioni sulla nostra vita privata, ma anche da noi stessi utenti, che siamo dotati di poteri di generazione, cattura e diffusione di contenuti pari a quelli di un giornalista”.

La frontiera di questo incontro-scontro si è poi spostata sulla tecnica che permette il riconoscimento facciale, utilizzata da Facebook per riconoscere automaticamente chi c’è nelle foto caricate dai singoli utenti sul proprio profilo, con possibilità, per il destinatario del tag, di rifiutare ex post l’associazione. Lo schema, per capirci, è quello dell’opt-out. La novità ha destato e continua a destare molte preoccupazioni sul piano della privacy e della sicurezza delle persone coinvolte, ed è per questa ragione che Google ha deciso di utilizzarla invertendo il processo di autorizzazione, consentendo cioè ex ante ai destinatari dell’associazione di rifiutare l’abbinamento automatico. Se cioè il soggetto non vuole essere identificato, ciò non avverrà mai senza il suo consenso.

Inutile dire che questa particolare tecnica ha un potenziale pericoloso molto accentuato: che cosa accadrebbe se il governo siriano, per esempio, se ne servisse per identificare automaticamente i suoi oppositori?

Per non essere preda né di violazioni né di timori immobilizzanti, prudenza e consapevolezza quando si sta sulla rete, come quando si è al volante.

di  Lucio Scudiero per libertiamo.it

 
RAI per una Notte - Diretta WebTv da Bologna
25/03/2010 | Redazione Italia
article thumbnail

"Rai per una notte" di Santoro
Più di 125mila accessi contemporanei su RaiPerUnaNotte in streaming Grazie a tutti voi abbiamo creato il più grande evento web della storia italiana    [ ... ]


La nascita di Gesù negli anni 2000
06/01/2011 |
article thumbnail

(con Video) Se il Bambin Gesù fosse nato dopo 2000 anni, la storia della sua nascita sarebbe stata un pò diversa. Oggi c'è Internet, gli Sms, i Social network come Facebook, Twitter, poi non possia [ ... ]


Nuova tassa su Pc e Telefonini
15/01/2010 | Redazione
article thumbnail

Pc, Videocamere, Cellulari, Decoder, Lettori mp3 e tutti i prodotti che hanno una unità di memoria sarà colpito dalla nuova "tassa" istituita con il decreto firmato il 30 dicembre dal ministro dei B [ ... ]


La dittatura di Facebook
13/11/2010 | Vincenzo Valente
article thumbnail

Molti giornali riportano la notizia: Facebook cancella il Milan È stata chiusa senza un motivo apparente la fanpage sul famoso social network. Sono molti mesi che lo andiamo ripetendo: bisogna boicot [ ... ]


DDL art. 29: sei un Blogger e non rettifichi entro 48 ore? Multa di 12.500 €
26/07/2010 | V.V.

Se un blogger ricevuta una richiesta di rettifica non provvederà entro 48 ore sarà passibile di una sanzione pecuniaria fino a 12 mila e 500 euro: una pena accettabile per un editore tradizionale  [ ... ]


Lettera al Ministro Maroni per Legalizzare il file-sharing online
13/04/2010 | Vincenzo Valente

On.le Ministro Roberto Maroni,
Abbiamo letto con interesse le notizie che riferiscono della sua abitudine come di qualsiasi appassionato di musica, di scaricare brani da Internet.

Come già più vo [ ... ]


Google dice NO a Internet Explorer
30/01/2010 |

Google, il colosso dei motori di ricerca, ha ufficialmente annunziato che dal 1° marzo non supporterà più Internet Explorer versione 6, in quanto è considerato l’anello debole dei cyberattacchi  [ ... ]


Diretta WebTv dedicata ad "Albertone" Sordi
12/06/2010 | Redazione

Diretta WebTv dedicata ad "Albertone" Martedì 15 giugno 2010 ore 20.00, avrà luogo l’evento “dedicato ad Albertone” presso l’Auditorium Parco della Musica la 5° edizione del Premio  [ ... ]


Oltre 120.000 accessi nella Diretta WEBTV: "RAI PER UNA NOTTE"
25/03/2010 | Redazione Centrale

IL PIU' GRANDE EVENTO DELLA STORIA DEL WEB ITALIANO: OLTRE 120.000 ACCESSI UNICI  ! E' iniziata alle ore 19,30 la DIRETTA dell'Evento "RAI PER UNA NOTTE" per la Libertà contro ogni Censura con Inter [ ... ]


Sette catene di elettronica all'antitrust
17/01/2010 |

Mediaworld, Unieuro, Trony, MarcoPoloExpert, Euronics, .. sono tra le 7 grandi catene dell'elettronica sono finite nel mirino dell'Antitrust che ha avviato cinque istruttorie per verificare se ci sian [ ... ]


Nuovo Articolo 21-bis della Costituzione?
29/11/2010 |

Articolo 21-bis della Costituzione: Tutti hanno eguale diritto di accedere alla Rete Internet, in condizione di parità, con modalità tecnologicamente adeguate e che rimuovano ogni ostacolo di or [ ... ]


Altri Articoli...
Le Ultime Notizie
Editoriale
Carattere Larger Font Smaller Font

Le falsità del governo Monti sull'IMU: parlano del 30% delle famiglie esenti, con una imposta media da versare di circa 200 euro. Ma facendo i conti su un appartamento medio-piccolo del valore catastale di 800 euro, l'imposta da pagare, sottratti i 200 euro di detrazione familiare, è di 337 euro. Il calcolo è fatto con l'aliquota del 4 per mille, ma tenendo presente che molti comuni aumenteranno l'aliquota, l'importo aumenta: a Roma è del 5 per mille e l'importo da pagare passa a 472 euro....!! Come li fanno i calcoli i tecnici ben pagati di Monti? Volete sapere quanto bisogna pagare se la rendita catastale della prima casa è di appena 300 euro con l'aliquota di base del 4 per mille? con la detrazione bisogna pagare 2 euro. Ma quale appartamento ha una rendita così bassa? solo se ha una superficie di circa 30 mq.

Utenti Unici
mod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_counter
mod_vvisit_counterOggi1022
mod_vvisit_counterIeri2506
mod_vvisit_counterNella settimana5707
mod_vvisit_counterSettimana preced13354
mod_vvisit_counterNel mese47920
mod_vvisit_counterMese precedente75946
mod_vvisit_counterTutti1108522

We have: 7 guests, 1 members, 8 bots online
Tuo IP: 38.107.179.210
 , 
Oggi: 22 Mag 2012
Login



------------------------------------------------------------------------------------------ N.B.: Se vuoi essere inserito come AUTORE, devi: FASE 1: Registrarti come utente nel box Login; dopo la risposta alla email, devi anche compilare la pagina della: FASE 2 - INSERIMENTO DATI COME AUTORE che trovi nel riquadro MENU (poco sopra).