| HITECH - Internet |
Ricordarsi le password è uno strazio. Non sarebbe meglio poter accedere applicando le cinque dita? Oppure pronunciando una semplice frase? Nessuna delle due idee è fantascienza. Gli informatici di Brooklyn stanno addestrando i loro iPad a riconoscere il proprietario dal tocco. Le banche già ora usano programmi di riconoscimento vocale in aggiunta al tradizionale "Pin".
Gli esperti di sistemi di sicurezza stanno rinnovando i loro sforzi per integrare e, in prospettiva, eliminare la buona vecchia password. «Se qualcuno mi chiede qual è il più grosso fastidio della vita contemporanea, rispondo che sono le quaranta password diverse che mi tocca creare e cambiare», dice Nasir Memon, professore di Scienza informatica all´Università di New York, a capo del progetto iPad. Molte persone sarebbero d´accordo. Le password sono diventate una droga: indispensabili per gestire i nostri dispositivi e account, ma fonte crescente di esasperazione e insicurezza.
Temendo che il portatile di un soldato possa finire in mani nemiche, l´agenzia per la ricerca del dipartimento della Difesa è a caccia di metodi per verificare «in continuo» l´identità di chi lo utilizza attraverso indizi come gli errori di battitura ricorrenti o il modo di usare il mouse. Per fare un esempio più banale, Google recentemente ha cominciato a invitare i suoi utenti a prendere in considerazione un sistema di login in due passaggi, abbinando una password e un codice inviato ai loro telefoni. Il recente sistema operativo Android è in grado di sbloccare un telefono riconoscendo il volto del proprietario, ma può essere ingannato tenendo davanti al telefono una foto con la sua faccia.
Bill Gates nel 2004 dichiarò: «La password è morta». Nonostante i progressi, è ancora presto. «Quella frase, clamorosamente sbagliata, ha scoraggiato la ricerca. Le password - ha scritto Cormac Herley, ricercatore proprio alla Microsoft - si sono dimostrate un avversario coriaceo: tutti quelli che hanno cercato di sostituirle hanno fallito».
Sono dure a morire, ma non sono eccessivamente sicure: ognuno di noi generalmente ha bisogno di una dozzina di password e tendiamo a sceglierle talmente complesse da doverle scrivere da qualche parte o talmente semplici da poter essere indovinate facilmente.
Società come Facebook e Twitter hanno cercato di risolvere la frustrazione da password degli utenti consentendo di usare il nome utente e la password registrati sui loro server per aprire l´accesso a milioni di siti: è comodo, ma comporta rischi evidenti. Un ladro che riesca ad accedere al nome utente e alla password "madre" può accedere a una gran quantità di account.
Rachna Dhamija, una scienziata informatica trasformata in imprenditrice, cerca di risolvere questi punti deboli scomponendo le password. Un pezzo resta nelle mani dell´utente, un altro è archiviato nel suo dispositivo e il terzo è registrato online sul servizio da lei creato, UsableLogin. Molte società usano una smart card o una chiave hardware di sicurezza come secondo passaggio di verifica.
E la biometrica - i tratti fisici esclusivi di un individuo - sta emergendo come un´alternativa. Negli Stati Uniti ci sono almeno una mezza dozzina di banche che chiedono ai loro clienti di verificare la propria identità recitando una frase di due secondi a un computer via telefono, oltre a inserire il loro "Pin". «La password non sarà più l´arbitro ultimo della tua identità», avverte Brendon Wilson, ricercatore alla Symantec.
Somini Sengupta per "la Repubblica" (© 2011 The New York Times/traduzione di Fabio Galimberti)
| < Prec. | Succ. > |
|---|
Articoli più letti di HI-TECH
| RAI per una Notte - Diretta WebTv da Bologna 25/03/2010 | Redazione Italia "Rai per una notte" di Santoro |
La nascita di Gesù negli anni 2000 06/01/2011 | (con Video) Se il Bambin Gesù fosse nato dopo 2000 anni, la storia della sua nascita sarebbe stata un pò diversa. Oggi c'è Internet, gli Sms, i Social network come Facebook, Twitter, poi non possia [ ... ] |
Nuova tassa su Pc e Telefonini 15/01/2010 | Redazione Pc, Videocamere, Cellulari, Decoder, Lettori mp3 e tutti i prodotti che hanno una unità di memoria sarà colpito dalla nuova "tassa" istituita con il decreto firmato il 30 dicembre dal ministro dei B [ ... ] | ||
| La dittatura di Facebook 13/11/2010 | Vincenzo Valente Molti giornali riportano la notizia: Facebook cancella il Milan È stata chiusa senza un motivo apparente la fanpage sul famoso social network. Sono molti mesi che lo andiamo ripetendo: bisogna boicot [ ... ] |
DDL art. 29: sei un Blogger e non rettifichi entro 48 ore? Multa di 12.500 € 26/07/2010 | V.V. Se un blogger ricevuta una richiesta di rettifica non provvederà entro 48 ore sarà passibile di una sanzione pecuniaria fino a 12 mila e 500 euro: una pena accettabile per un editore tradizionale [ ... ] |
Lettera al Ministro Maroni per Legalizzare il file-sharing online 13/04/2010 | Vincenzo Valente On.le Ministro Roberto Maroni, | ||
| Google dice NO a Internet Explorer 30/01/2010 | Google, il colosso dei motori di ricerca, ha ufficialmente annunziato che dal 1° marzo non supporterà più Internet Explorer versione 6, in quanto è considerato l’anello debole dei cyberattacchi [ ... ] |
Diretta WebTv dedicata ad "Albertone" Sordi 12/06/2010 | Redazione Diretta WebTv dedicata ad "Albertone" Martedì 15 giugno 2010 ore 20.00, avrà luogo l’evento “dedicato ad Albertone” presso l’Auditorium Parco della Musica la 5° edizione del Premio [ ... ] |
Oltre 120.000 accessi nella Diretta WEBTV: "RAI PER UNA NOTTE" 25/03/2010 | Redazione Centrale IL PIU' GRANDE EVENTO DELLA STORIA DEL WEB ITALIANO: OLTRE 120.000 ACCESSI UNICI ! E' iniziata alle ore 19,30 la DIRETTA dell'Evento "RAI PER UNA NOTTE" per la Libertà contro ogni Censura con Inter [ ... ] | ||
| Sette catene di elettronica all'antitrust 17/01/2010 | Mediaworld, Unieuro, Trony, MarcoPoloExpert, Euronics, .. sono tra le 7 grandi catene dell'elettronica sono finite nel mirino dell'Antitrust che ha avviato cinque istruttorie per verificare se ci sian [ ... ] |
Nuovo Articolo 21-bis della Costituzione? 29/11/2010 | Articolo 21-bis della Costituzione: Tutti hanno eguale diritto di accedere alla Rete Internet, in condizione di parità, con modalità tecnologicamente adeguate e che rimuovano ogni ostacolo di or [ ... ] | Altri Articoli...
| ||






Chrome primo browser al mondo, sul web il sorpasso di Google a Microsoft: In sei mesi il programma per accedere ad Internet scalza Mozilla Firefox e Internet Explorer. Era accaduto, per un giorno solo, alle porte della primavera: Chrome, il browser internet di casa Google, il 18 marzo scorso per 24 ore era balzato in testa alla classifica delle barre di navigazione più usate al mondo, scalzando Internet Explorer solo per una giornata. Ora invece, sempre secondo i dati degli analisti di 

Il boom, c’è da giurarlo, questa volta lo hanno sentito anche al Quirinale. Ma se il boom sarà sufficiente per risollevare le sorti del Paese è cosa ancora tutta da dimostrare. A oggi si può solo dire che il Movimento 5 Stelle è ormai artefice del suo destino. E in parte anche di quello degli italiani. Se, a cominciare da Parma, il Movimento riuscirà ben governare, i cittadini avranno davanti a loro una valida alternativa al disastrato e disastroso sistema dei partiti. O almeno si ritroveranno tra le mani un pungolo per tentare di spingere finalmente all’azione quel poco che c’è da salvare nei nostri movimenti politici.
La circolare del ministero dell'Economia sull'Imu conferma una interpretazione molto restrittiva dei criteri per l'individuazione della prima casa, sulla quale l'aliquota è più leggera e si beneficia delle detrazioni. Viene del resto confermata l'impostazione del decreto Salva-Italia che non solo ha istituito la nuova imposta sugli immobili a valere anche sulla casa di abitazione, ma ha anche fissato precisi paletti antielusione rispetto alla vecchia Ici, dalla quale erano appunto esenti, dal 2008, tutti gli immobili che risultavano prime case, circa il 60% del totale. Tipico l'esempio dei genitori che davano in comodato d'uso (affitto gratuito) un secondo appartamento al figlio o alla figlia. In questo caso gli stessi genitori non pagavano l'Ici su nessuna delle due abitazioni, né quella dove vivevano né quella concessa in uso. L'Imu, invece, sarà dovuta su entrambe: con aliquota agevolata sulla loro casa e con l'aliquota base più alta su quella data al figlio, perché appunto considerata una seconda casa.
Le polizze vita e i versamenti nei fondi pensione possono rappresentare uno strumento di difesa del debitore nei confronti dei propri creditori, anche a seguito del fallimento dello stesso. Queste, tuttavia, devono rispettare due specifiche condizioni: 1) devono assolvere a reali finalità di tipo previdenziale; 2) non devono essere oggetto di riscatto anticipato.



La nuova legge elettorale? Bloccata. Quella per tagliare il finanziamento ai partiti? Non pervenuta. Tutte le altre riforme? Impantanate. L'azione del governo? Già finita. Da noi è il Palazzo che ci sta portando verso la Grecia. Se Atene fallisce l'Italia rischia un contagio economico ma soprattutto politico. Aumenterebbero le spinte populiste a uscire dall'euro. Con conseguenze disastrose.













