capture 091 07082020 151638Il governo risponde in Parlamento sulla sanatoria truffa dei migranti della ministra dell'Agricoltura Teresa Bellanova. Ma sfugge al nodo politico dell'emergenza immigrazione.  L’interpellanza urgente è stata presentata da Andrea Delmastro, deputato di Fratelli d'Italia, che chiede conto al governo dei 500 milioni  di euro del popolo italiano usati per sanare centinaia di migliaia di migranti. "Abbiamo scoperto che chiunque era in Italia prima dell'8 marzo può sanare la sua posizione, come spiegato da un servizio di Rainews24 che mostrava pagamenti illeciti e patronati compiacenti a Vittoria. Non vogliamo diventare il campo profughi d'Europa", tuona l'esponente FdI che ha chiesto di rivedere tutte le richieste dei clandestini dopo la sanatoria "devastante" del trittico Conte-Bellanova-Catalfo. 

La sottosegretaria Lorenza Bonaccorsi risponde e rivendica la procedura di regolarizzazione, che non consiste in "una sanatoria generalizzata di migranti" "privi del permesso di soggiorno" ma nasce dall'"esigenza di regolarizzare rapporti di lavoro in corso". Sui gravi episodi illeciti avvenuti a Vittoria, Bonaccorsi ha detto che sono "attualmente in corso le indagini delle forze di polizia".  La sottosegretaria rivendica la valenza "umanitaria" del provvedimento. E sottolinea il rispetto della legge e l'impegno del governo.

 

È "clamorosamente insoddisfatto" della replica Delmastro. "Dovrebbe almeno balbettare una risposta politica sulle sciagurate politiche immigrazioniste del governo", attacca il deputato FdI. "Non hanno dato una risposta. Questo è il governo di quel Giuseppe che una notte dice "fermeremo i migranti" poi discute di Ius Soli". "Conte, che quando scopre che dall'inizio dell'anni sono sbarcati 14mila migranti decide di dare una brusca frenata all'immigrazione ma lavora per cancellare i decreti sicurezza per aprire i nostri porti all'immigrazione irregolare. E con la sanatoria vuole regolarizzare i clandestini che non avevano diritto a soggiornare in Italia fino all'8 marzo".

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