capture 070 16102020 112718"Il Cts continua a dire che la scuola è sicura. E' una deduzione che deriva dal fatto che si rispettano protocolli altrove ignorati o una convinzione scientifica?" La domanda è quella posta da Repubblica al coordinatore del Comitato Scientifico Agostino Miozzo. E il prof. smentisce la ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina: "Nessuno di noi sa cosa accade dentro le scuole". "Su un piano scientifico - spiega bene Miozzo - Siamo ragionevolmente convinti che i contagi avvistati in aula arrivino dall'esterno, ma non c'è un testo sacro che lo certifichi. A marzo chiudemmo le scuole perché da sole valevano una crescita dello 0,4 dell'indice di contagio, ma poi siamo intervenuti con i distanziamenti, le mascherine, la ventilazione".

Un passaggio importante e fondamentale Miozzo lo fa anche su social e informazione pensando soprattutto ai giovani e bacchettando il governo: "Abbiamo sperimentato, da febbraio a maggio, il peso e la violenza delle sciocchezze scritte sui social. Mi chiedo, e chiedo al governo - dichiara Miozzo a Repubblica - è così difficile prendere cinque influencer con cinque milioni di follower a testa, far loro un rapido corso sul virus e poi chiederlo di spiegarlo, a modo loro, al pubblico che li segue?". Poi la mazzata: "Oggi offriamo. divieti da proibizionismo Anni Trenta, il contrario di quello che dobbiamo fare. Spiegare, spiegare..."

 

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