capture 472 25112020 182913Un declino inesorabile quello del governo che, mai come prima d'ora, si trova a dover affrontare un ostacolo. O meglio, come lo definisce Alessandra Ghisleri, "un banco di prova": il Natale. Se infatti "l’88,4 per cento degli italiani ha già considerato di trascorrere la festività con i familiari più stretti", in molti si chiedono quanti potranno sedersi allo stesso tavolo. Il punto è proprio questo, "è stabilire il numero dei congiunti da attovagliare intorno al desco della festa", scrive la sondaggista in un'analisi su La Stampa.

Un compito non semplice per Giuseppe Conte, soprattutto se si considera che "l’86.8 per cento è consapevole che ci saranno restrizioni organizzate e definite in diversa maniera". Cifra, quella diffusa dalla direttrice di Euromedia Research, che aumenta gli insoddisfatti. Il 54,3 per cento degli intervistati infatti boccia il governo in questa seconda ondata di Covid 19. Secondo l’analista, "il dato che sorprende è che i giudizi più severi arrivano sia dalle aree rosse (57.5 per cento) sia dalle gialle (63.9)" mentre "i giudizi sui presidenti di regione assolvono maggiormente l’azione delle istituzioni locali dividendo il campione tra chi promuove (40.3) e chi boccia (47.3)". Qui il consiglio spassionato in vista di dicembre e del nuovo Dpcm: "Sarebbe un errore sentirci esclusi - come cittadini - da questa responsabilità. Più volte la politica ha invocato il senso di responsabilità e i cittadini hanno chiesto alla politica maggiore buon senso. Se riuscissimo a fondere queste richieste potremmo forse trovare ancora adulti che credono in Babbo Natale".

 

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