capture 304 11012021 190356Oggi, lunedì 11 gennaio, Andrea Crisanti ha rilasciato una pesantissima intervista a Repubblica in cui, di fatto, ha accusato Luca Zaia per la gestione dell'emergenza coronavirus in Veneto, affermando che qualcosa sul numero dei contagi proprio non gli torna. Parole pesanti, quelle del virologo che proprio fianco a fianco con Zaia aveva lavorato. E il Doge, pur senza citarlo, gli ha risposto in modo durissimo nel corso del consueto punto stampa in regione sulla pandemia. "Vi ricordo che abbiamo iniziato a ottobre a vedere titoli nei quali il Veneto è primo per contagi. Sapete qual è la gravità di questi titoli? Non è il lavoro che fate voi dignitosamente, con professionalità, che fate i titoli. E non è neanche il tema del contenuto. Cioè, tu dici: 3.000 contagiati ogni giorno. Sì, ho fatto 60.000 tamponi. Poi se la Basilicata fa solo 40 contagiati nuovi in un giorno perché ha fatto 400 tamponi, prendiamo atto anche di questo", premette.

Dunque, Zaia passa all'attacco. Durissimo: "La roba grave di tutto questo sapete qual è? I commentatori del mondo scientifico che conoscono la verità e che fanno finta di non saperla. Andate a controllare tutti i commenti su questo dato che oggi viene chiaramente chiarito e sbugiardato con una circolare ministeriale, andate a vedere i commenti del mondo scientifico che faceva finta di non aver capito qual era il problema. Perché faceva comodo dire che avevamo tanti positivi”, conclude Zaia. E ogni riferimento ad Andrea Crisanti non è casuale.

 

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