Riconosciuta una "azione quasi militare" dietro l'arrivo di migranti a Pasqua. Nel mirino le navi delle Ong. Anche il governo e il Pd ora iniziano a storcere il naso sull'afflusso inarrestabile di migranti che arrivano dal mare. Mentre in questi giorni sono in corso le audizioni della commissione parlamentare di inchiesta sulla gestione dell'accoglienza, dalle fila del governo trapela l'ipotesi che dietro i massicci sbarchi di Pasqua (8.500 immigrati) ci sia una "regia" ben precisa, una "strategia quasi militare" per destabilizzare l'Italia.
Che tutti i barconi siano partiti allo stesso momento proprio nei giorni di festa non è un caso. O almeno è questo quello che credono dalle parti di Palazzo Chigi e Largo del Nazzareno. Secondo quanto scrive La Stampa, infatti, chi nel governo conosce bene il dossier immigrazione sussurra che dietro ci sia "una azione logistica fuori dal comune, quasi di stampo militare". Difficile capire chi siano i registi, ma alcune ipotesi ci sono.
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dall'articolo di per ilgiornale.it
