capture 389 16012021 122612"Se vuoi mandare Renzi a casa iscriviti al gruppo". La storia poco istituzionale apparsa sul profilo Facebook di Giuseppe Conte altro non sarebbe che frutto di un hackeraggio. Il lavoro di un pirata informatico, dunque. Questa la giustificazione che Rocco Casalino, più puntuale che mai, ha fornito in risposta allo sgomento. L'immagine social, rimasta qualche minuto in pagina, ha creato non poco imbarazzo. Eppure il portavoce del premier tiene a precisare che non ha nulla a che vedere con lo staff di Palazzo Chigi. 

Vero, ma "si è scoperto - scrive Augusto Minzolini sul Giornale - che la pagina da dove proveniva era quella di Pierre Santagallo, vicino ai gruppi Cinque Stelle". In sostanza - ricorda il retroscenista - si tratta della stessa pagina usata per sostenere l'impeachment contro Sergio Mattarella promosso anni addietro da niente di meno di Luigi Di Maio. "Una storia - prosegue - che fa il paio con l'sms che ha svegliato questa notte giornalisti e parlamentari per informarli che '#avanti con Conte' era primo in tendenza su tweet". Un caso? Forse, ma per Minzolini se vuoi devi creare l'evento, dare l'idea che la scommessa è vincente.

 

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