Le grandi aziende che sono fallite per colpa del coronavirus. Da Pizza Hut a Aeromexico, fino al Cirque du Soleil. L’emergenza sanitaria che ha costretto il mondo a chiudere ha fatto delle vittime illustri. Aziende considerate un tempo monoliti intoccabili si sono trovate a presentare istanza di fallimento. Per meglio dire di amministrazione controllata, il famoso Chapter 11 della legge fallimentare americana. Amministrazione controllata che è stata reintrodotta anche da noi, di recente, con il decreto rilancio. Ma anche Hertz, e la compagnia di bandiera colombiana sono altre imprese che sono fallite. ed i cui titoli azionari sono crollati in Borsa.

E la crisi ha mandato in rosso anche i conti di big delle vendite al dettaglio, come Zara e H&M. Fior di aziende che hanno dovuto chiudere molti negozi, per far fronte ai mancati guadagni derivanti dalle mancate vendite. il caso più eclatante è quello di Pizza Hut, e della consorella Wendy’s, di proprietà di NPC International. Fortunatamente pare che sia stato trovato un accordo con i creditori. Questa cosa permetterà alla celebre catena di fast food di non chiudere. Ma dovrá essere gestita da altra gente, ed in modo diverso. Perché le grandi aziende sono fallite per colpa del coronavirus?

 

Le grandi aziende che sono fallite per colpa del coronavirus

Il virus non ha fatto altro che mettere a nudo difetti che c’erano giá prima, come nel caso di Hertz. La societá aveva già 17 miliardi di dollari di debiti prima che la pandemia facesse chiudere il mondo su se stesso. Annullando ovviamente gli spostamenti, e facendo sì che tutte le società collegate a determinati settori andassero in crisi. Ospitalità, linee aeree, ristorazione, trasporti, viaggi, hanno tutti subito in pieno l’effetto del blocco del mondo. E chi già soffriva prima della crisi, in alcuni, casi, si è visto scoppiare in mano la situazione.

Ci sono rimedi? Fortunatamente sì, uno su tutti. Tornare a lavorare. Nella speranza che si possa tornare quanto prima ad una normalità quantomeno accettabile. Perché un conto è poter lavorare, per quanto in difficoltà. Un conto è invece dover star fermi ed affrontare le spese vive. E questo è quanto più vero per società con decine di migliaia di dipendenti.

www.proiezionidiborsa.it