L’ex presidente francese, Nicolas Sarkozy, 66 anni, è stato condannato a 3 anni, 2 con la condizionale, per aver corrotto, 7 anni fa, un alto magistrato della Corte di Cassazione al fine di ottenere informazioni riservate sulla sua situazione giudiziaria.

Un presidente emerito, dunque, con il braccialetto elettronico: è questo lo scenario, senza precedenti, che si apre per “Sarkò”, come viene chiamato in Francia.  La stangata è sospesa, in quanto monsieur Nicolas ha presentato appello. Il nuovo processo è atteso per l’anno prossimo.  Ma, a questo punto, diventa impossibile la candidatura alle elezioni presidenziali, nella primavera del 2022, che Sarkozy non aveva ancora evocato, ma che molti, nella destra francese-contrari al ritorno  in campo, contro Macron, di Marine Le Pen-sognavano. La sentenza, di fatto, ha eliminato un ipotetico avversario politico dell’attuale Capo dello Stato, ex socialista, leader del movimento “En Marche pour la République”. 

Una situazione analoga si verificò nel bel Paese quando Berlusconi venne condannato, per presunta “frode fiscale”. E venne espulso dal Senato, in virtù della discussa legge Severino, che produsse, tra accese polemiche e dubbi dei giuristi, effetti retroattivi, essendo stata approvata dopo il processo all’ex premier. 

 

La condanna del predecessore di Hollande non rende lieto il governo. Il ministro della Giustizia, l’avvocato Eric Dupond-Moretti, la scorsa estate, ha trascorso alcuni giorni di vacanza con il collega Herzog, difensore di “Sarkò”. E il ministro dell’Interno, Gérald Darmanin, ha iniziato la carriera politica come delfino di Sarkozy, a cui ha confermato, dopo la stangata, il suo “sostegno di amico”.

C’è un’italiana, che piange, la bella cantante piemontese, Carla Bruni, 53 anni, moglie, gauchiste, dell’ex inquilino dell’Eliseo, che sui social ha scritto : “Che accanimento insensato, amore mio! Ingiustizia! La nostra lotta continua, la verità verrà alla luce “. Dalla loro unione, è nata Giulia, 9 anni.

Un altro italiano, seppur garantista, forse, sorride : Silvio Berlusconi, 84 anni.

L’ex premier non ha dimenticato quell’amaro, per lui e per l’Italia, 23 ottobre 2011 quando, durante una conferenza- stampa congiunta, a Bruxelles, trasmessa in eurovisione, al termine del Consiglio europeo, la cancelliera tedesca, Angela Merkel, allora 56 anni, e il Presidente francese, Nicolas Sarkozy,  si sentirono chiedere se il capo del nostro governo li avesse rassicurati sui provvedimenti contro la crisi economica, che avrebbe preso l’esecutivo italiano. I due leader sorrisero, già durante la domanda, poi si guardarono e il sorriso diventò una risata collettiva della sala stampa...
Ride bene... chi ride ultimo, monsieur Nicolas e madame Carlà! O no? Et bonne chance à vous!...

di Pietro Mancini per  www.affaritaliani.it

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