detenutiQuasi quasi, stipendio alla mano, a tanti italiani converrebbe passare qualche mese in galera. Vitto e alloggio (modesto) pagati, 6 ore di lavoro al giorno per 5 giorni e 1.000 euro al mese di salario, con tredicesima e quattordicesima annesse. Non è una provocazione né un'esagerazione, ma la legge italiana. Dal mese prossimo, infatti, i carcerati che lavorano in carcere (svolgendo lavori di manutenzione degli edifici, in cucina, nelle pulizie) o per conto di cooperative che hanno spostato parte della loro produzione oltre le sbarre, godranno di una busta paga aumentata di circa l'83%, arrivando a una media di 7 euro l'ora. Praticamente, ricordava Il Giorno, quanto dà lo Stato agli agenti della polizia carceraria, che per arrotondare però devono sommare ore e ore di straordinario a volte non pagate anche per coprire i buchi in organico.

 

La differenza, sottolinea scandalizzato Donato Capece, segretario generale del Sappe (Sindacato autonomo di polizia penitenziaria) è che "gli agenti sulle spalle hanno anche mutui pesanti. È una vergogna di cui nessuno ha il coraggio di parlare". La denuncia di questo assurdo è partita ance da un consigliere regionale lombardo del gruppo Maroni Presidente, Fabio Fanetti, che pure è d'accordo sul "tutelare i detenuti e favorire il loro recupero sociale anche attraverso il lavoro".

Ma così, forse, è troppo. Tanto che, tra l'altro, la polizia penitenziaria si è vista congelare il contratto da 10 anni ed è costretta pure a pagarsi il posto letto in caserma. "In Germania - sottolinea Capece - il detenuto che lavora prende 87 centesimi all'ora e si paga anche la corrente elettrica che usa. Noi, invece, non soltanto li ospitiamo gratis in carcere, ma gli garantiamo uno stipendio. Mentre allo Stato, ovvero a ogni italiano che paga le tasse, ogni detenuto costa al giorno circa 160 euro (circa 5.000 € al mese!). Quello stesso Stato che dice di non avere soldi per noi agenti e che dà pensioni da fame a chi ha lavorato una vita. Non ha alcun senso".

articolo da Liberoquotidiano.it

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