Il leader ha telefonato all'ex premier e dice che non ci sono veti al dialogo col M5s: «Siamo d'accordo su tutto». I l tempo della riflessione e del faticoso tentativo di comporre a tavolino il puzzle impazzito delle maggioranze parlamentari si avvia a conclusione. Dopo tanti ragionamenti teorici si entra nella settimana della verità, nei giorni caldi in cui sarà necessario scoprire le carte e misurarsi con le votazioni parlamentari a partire da venerdì.

 

Uno snodo fondamentale, anche in vista dei futuri assetti di governo, su cui Matteo Salvini e Silvio Berlusconi si sono soffermati ieri in una telefonata «cordiale» in cui i due leader «hanno confermato gli impegni già presi nell'ambito della coalizione».

Il leader della Lega, insomma, rassicura di non avere intenzione di prestarsi a una fuga in avanti solitaria insieme a Luigi Di Maio, ma di voler procedere di concerto con gli altri partiti del centrodestra. Un accordo sul candidato alla presidenza del Senato ancora non c'è, ma domani a Roma si vedranno Berlusconi, Salvini e Giorgia Meloni (l'incontro potrebbe essere allargato con la presenza dei capigruppo e di Niccolò Ghedini) e decideranno su chi puntare. 

.................

dall'articolo di    per ilgiornale.it 

 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna