Clandestini gommone migrantiLe vicende degli ultimi giorni dimostrano che per l’Italia il vero problema, nella questione dei flussi migratori, il problema non sta nei migranti ma nell’Europa. Cioè nel caso bizzarro di una serie di Paesi che hanno eliminato le frontiere interne, trasformandosi in comunità, ma vogliono continuare a gestire le frontiere esterne ognuno per sé, come individui.  Tutti quelli che potevano hanno costruito un muro per “proteggere” la proprie frontiere dai migranti: la Spagna con i reticolati nelle enclave che detiene a Ceuta e Melilla, sulla costa del Marocco; la Bulgaria alla frontiera con la Turchia; l’Ungheria alla frontiera con la Serbia, la Francia a Calais, in accordo con il Regno Unito; la Grecia al confine con la Turchia lungo il fiume Evros; la Macedonia al confine con la Grecia, all’altezza del campo profughi di Idomeni. Persino l’Austria ci ha provato, provando a innalzare una qualche barriera alla sua frontiera con l’Italia, al Brennero.

 

È un pasticcio politico in cui il più debole ed esposto paga. Ed infatti, finora, a pagare sono state Grecia e Italia. Con una differenza: la Grecia ha avuto la “fortuna” di essere inondata da migranti e profughi che volevano percorrere la rotta dei Balcani per arrivare nei Paesi del Nord Europa. Questi Paesi hanno reagito immediatamente, spingendo l’Unione europea a investire un bel gruzzolo (6 miliardi di euro) per convincere Recep Tayyip Erdogan a bloccare i flussi e a convogliare i migranti nei campi attrezzati nella sua Turchia, assai più vicina all’origine degli spostamenti di popolazione. Un altro muro, insomma, costruito con le banconote di tutti gli europei (quindi, anche con le nostre) per far campare tranquilli i Paesi del Nord e dell’Est europeo. Per questo la Grecia, a un certo punto, si è salvata. Non perché l’Europa si sia dimostra solidale con i migranti ma, al contrario, perché il muro di Erdogan ha tenuto e li ha fermati.

..................

dall'articolo di per ilgiornale.it

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna