L'attrice di origine polacca si confessa, parlando di multiculturalismo, carriera e figli: "A mia figlia insegno a mettere la gonna senza paura di essere importunata". Kasia Smutniak, ex modella polacca naturalizzata italiana, è diventata un'attrice di successo sia al cinema che in tv e, tra qualche settimana, sarà nelle sale con La prima pietra in cui interpreta una mamma musulmana alle prese con lo scontro tra culture.

 

In occasione dell'uscita del nuovo film, l'attrice ha voluto raccontarsi al settimanale Grazia, nel numero in edicola da questa settimana, parlando di differenze culturali.

Io sono straniera. E rivendico con orgoglio le mie origini. Gli amici mi chiamano "la polacca" perché sono disciplinata, puntuale, un po' rigida mentalmente. Qui vivo ancora da straniera, ma quando torno a trovare i miei, mi sento a tutti gli effetti italiana. Ho vissuto in tanti Paesi, mi considero un po' zingara.

A queste dichiarazioni, la Smutniak aggiunge un commento sul razzismo che sarebbe ormai fenomeno dilagante nel nostro Paese:

Di un fatto sono certa: in Italia non c'è odio razziale, anche se qualcuno vorrebbe convincerci del contrario. I problemi semmai sono altri. Qui sono stata accolta a braccia aperte quando la Polonia non faceva ancora parte dell'Unione europea e io, per rinnovare il permesso di soggiorno, dovevo mettermi in fila alle cinque del mattino.

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dall'articolo di Huffington Post 

 

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