veri nemici di EuropaOggi il testo verrà trasmesso al Parlamento e al Consiglio dei capi di Stato e di governo. Scambiamo un miliardo di euro al giorno di beni e servizi, la Ue è il primo partner commerciale, eppure la crescita del potere cinese, la pervasività della sua penetrazione in alcune economie, comprese quelle europee, il mancato rispetto di norme base del diritto internazionale, «mette a rischio» non solo il mercato unico della Ue, ma «gli stessi valori, economici e sociali, dell’Unione», almeno se questa non sarà in grado di farsi rispettare maggiormente da Pechino.

 

È un grido di allarme la Comunicazione che oggi la Commissione consegna al Consiglio europeo (che ne discuterà la settimana prossima) e al Parlamento di Strasburgo, anche in vista del vertice Europa-Cina che si terrà il 9 aprile. Un modo di spezzare il G2 in corso fra Washington e Pechino. Ma anche un invito al Consiglio europeo ad adottare dieci azioni concrete, e un’analisi dettagliata dei problemi che esistono fra governo cinese e Bruxelles. Ormai la Cina è divenuta, oltre che un partner, un «avversario sistemico che ha modelli di governance diversi» da quelli comunemente accettati in sede internazionale. Modelli che obbligano il Vecchio Continente a «difendere i propri principi e valori».

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dall'articolo di Marco Galluzzo per Corriere.it 

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