Aquila new town cade a pezziSiamo tornati nel capoluogo abruzzese a dieci anni dal sisma con il regista della fiction Rai “L’Aquila Grandi Speranze”. "Sono stato a L'Aquila per la prima volta nella mia vita un anno e mezzo dopo il terremoto, non c'ero mai stato e non sapevo della sua bellezza che potevo solo immaginarla. Attraversandola a piedi, quello che mi impressionò fu il silenzio. Sentivo il rumore dei miei passi che attraversavano la zona rossa presidiata dall'esercito e la percezione che ne ebbi fu di essere in una città fantasma"

A parlarci così, senza nascondere la commozione, è il regista Marco Risi, che con l'HuffPost Italia torna nel capoluogo abruzzese a pochi giorni dal triste anniversario del sisma che, alle 3 e 32 del 6 aprile del 2009, distrusse gran parte del centro storico e molti dei paesi circostanti, causando la morte di 309 persone. "Volevo girare un film qui, preso forse anche dal cinismo che accomuna noi del cinema, ma sentivo che dovevo farlo e l'idea è arrivata cinque anni dopo con questa serie. Tornarci, aggiunge, è una sofferenza, perché qui tanto è stato fatto, ma molto ancora c'è da fare, in molti punti L'Aquila è ancora una città fantasma".

.......................

dall'articolo di Giuseppe Fantasia per HuffingtonPost.it 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna