la Tav di Salvini«La differenza tra la Lega e gli altri - dice Salvini - è che loro devono andare all’estero per fare alleanze». La punzecchiatura è per Giorgia Meloni che oggi incontra a Varsavia Kaczynski, e a Luigi Di Maio che andò dai gilet gialli. Svanisce il sogno di una “Lega delle leghe” populisti-popolari, i polacchi non vogliono l’ipoteca della Russia L’8 aprile kermesse leghista con gli xenofobi tedeschi. Pronto un accordo post-elettorale con Kaczynski. Il sogno dell’alleanza Popolari-Populisti è svanito. Matteo Salvini dovrà accontentarsi dell’accordo con i Conservatori guidati dai polacchi che fanno capo al PiS (Diritto e Giustizia) e al suo potente presidente Jarosław Kaczynski. Ma solo dopo le europee. Il leader leghista avrebbe voluto una Lega delle Leghe, il fronte unico. Era andato a Varsavia per convincere Kaczynski a riunire tutti i sovranisti e nazionalisti.

Si era perfino parlato di lui come candidato unico alla presidenza della Commissione europea da contrapporre allo spitzenkandidat del Ppe, il tedesco Alfred Weber, e a quello del Pse, l’olandese Frans Timmermans. Alla fine non se n’é fatto nulla. I polacchi si tengono il gruppo dei Conservatori di cui fa parte Fratelli d’Italia. E allora il ministro dell’Interno italiano sta cercando di allargare i confini dell’«Europa delle Nazioni» della quale fanno parte la francese Marine Le Pen e il vice cancelliere austriaco Henz-Christian Strache. La grossa novità è l’ingresso nella nuova alleanza di Alternativa per la Germania, il movimento euroscettico radicale di destra che è molto cresciuto nelle ultime tornate amministrative, soprattutto nei Länder più poveri della Germania dell’Est.

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dall'articolo di AMEDEO LA MATTINA per LaStampa.it 

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