soldi campo rom lapresseI nomadi si rifiutano di compilare un questionario del Comune per accertare i loro redditi: "Noi non vi diremo nulla".  Quando Salvini propose un censimento dei rom scoppiarono polemiche feroci sulla proposta del leader del Carroccio. Ora a Torino, non certo un sindaco della Lega, ha inviato un questionario ai nomadi per avere informazioni sui loro redditi e sul loro patrimonio. A dare il via a questa operazione è stato il sindaco di Torino, Chiara Appendino.

In un questionario inviato dal Comune di Torino a diversi nomadi vengono chieste informazioni sul denaro che è depositato in banca, i contanti, il valore della pensione di invalidità. Tutte informazioni queste che gli stessi rom si rifiutano di fornire con l'apposito questionario. Il formulario, come ricorda il Corriere, è in due lingue: croato e italiano. E così i rom in rivolta contro il Comune hanno impugnato il questionario dando vita ad una battaglia legale. Ma da dove nasce questo questionario?

La Appendino ha fatto sapere che i campi saranno "superati" nel 2020. Intanto ha avviato un piano di riorganizzazione. Per restare nelle loro "piazzole" i rom però dovranno ottenere una sorta di nulla osta da parte del Comune. Il tutto dopo aver consegnato una autocertificazione sulla propria condizione economica.

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dall'articolo di   per IlGiornale.it 

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