Suor Liza Da 22 anni lavoraLe suore francescane in Uttar Pradesh da 30 anni si occupano di igiene femminile nei villaggi rurali. Il riconoscimento a Los Angele mnella categoria short documentary al film “Period. End of Sentence”.  C’è un'importante tessitura che lega, a specchio, cinema e realtà. In alcuni casi, la sua evidenza diventa più palese. Questo è uno di quei casi, riportato da AsiaNews: a Los Angeles un documentario vince l’Oscar, in India le suore che lavorano come volontarie in un ospedale ne gioiscono. Di cosa stiamo parlando? Del tabù delle mestruazioni.  Suor Liza.  Da 22 anni lavora come ginecologa nell’Our Lady of Graces Hospital di Sardhana, in Uttar Pradesh,  dove si occupa di igiene femminile nei villaggi rurali. Si chiama Liza Ignatius, ed il suo nome è importante perché è anche grazie al suo indomabile impegno che quel posto oggi può essere chiamato “ospedale”: prima era solo un dispensario.

Per suor Liza, l’Oscar vinto l’altra notte a Los Angeles da “Period. End of Sentence”, short documentary della regista americano-iraniana Rayka Zehtabchi,  è una gran buona notizia. Per lei e per tutte le suore che servono le donne povere nelle zone rurali. “Siamo molto felici per l’Oscar assegnato al documentario – ha dichiarato ad AsiaNews – perché riteniamo che ci aiuterà a migliorare le nostre iniziative in favore dell’igiene delle donne”.

Il documentario. Il titolo, “Period. End of Sentence” si traduce con 'Punto. Fine della frase', ma significa anche 'Ciclo mestruale. Fine della condanna'. Racconta le difficoltà di sette donne indiane tra i 18 e i 31 anni, che lavorano in una piccola fabbrica creata due anni fa dalla ong Action India e che produce assorbenti femminili. Le difficoltà  nascono dal fatto che nelle aree più periferiche dell'India le mestruazioni sono ancora considerate un tabù e quindi lavorare in un'azienda che produce assorbenti è considerato inaccettabile. Nel film si vede come le lavoratrici più giovani impieghino mesi per dire alle madri dove lavoravano, mentre una sposata, Sushma Devi, viene addirittura picchiata dal marito, nonostante guadagni più di lui. Il documentario è della regista americano-iraniana Rayka Zehtabchi ed è disponibile su Netflix.

La realtà. L’Our Lady of Graces Hospital si trova a circa 30 km dalla città di Meerut. E nato circa trenta anni fa grazie alla Congregazione delle suore francescane di Nostra Signora delle Grazie (Fslg).  Racconta Suor Liza ad AsiaNews: “Le mie pazienti sono molto povere e provengono dai villaggi rurali. Noi organizziamo con regolarità programmi e corsi sulle questioni femminili, come l’igiene nel periodo mestruale. L’ospedale è al servizio dei più poveri tra i poveri”.

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