Foibe alla Festa Unita di GenovaUna scritta che inneggia contemporaneamente al Pd e alle Foibe è comparsa oggi sul selciato della piazza dove si sta svolgendo la Festa dell'Unità del Partito democratico di Genova.  «W il Pd, W le Foibe», è stato scritto con vernice rossa a terra in piazza Martinez, nel quartiere di San Fruttuoso. Il Pd ha immediatamente preso le distanze affermando che la Festa dell'Unità è stata vittima di un «attacco vandalico». «Rappresenta un gesto vigliacco e inqualificabile del quale siamo vittime e dal quale ci dissociamo nella maniera più assoluta - ha dichiarato il Pd di Genova e Liguria in una nota -. Un insulto alla memoria, completamente estraneo alle nostre posizioni e che abbiamo immediatamente denunciato alle autorità competenti, già intervenute con un sopralluogo e impegnate nelle indagini del caso. Abbiamo inoltre immediatamente richiesto la rimozione della scritta agli amministratori locali». 

«Rispetto al dramma delle foibe, il Pd non ha mai aperto ad alcuna forma di negazionismo e si è sempre dimostrato favorevole e partecipe, sia a livello locale che nazionale, alla Giornata del Ricordo. Questo gesto vandalico in piazza Martinez è un fatto molto grave, che danneggia anche il nostro partito e la sua immagine - ha concluso -. Ci auguriamo che vengano al più presto individuati i responsabili e non accettiamo le strumentalizzazioni e le accuse di chi ci addita come complici di quanto avvenuto. I nostri valori e la nostra storia lo dimostrano».

Augusto Sartori, capogruppo in Regione Liguria per Fratelli d'Italia, commenta: «Ritengo inaccettabili le scritte comparse oggi in piazza Martinez, luogo in cui si svolge la Festa dell'Unità. Una delle pagine più cupe della storia d'Italia, in cui trovarono la morte più di 11.000 persone, e da cui prese il via l'esodo di circa 300.000, per la sola colpa di essere italiani». «Spero che ogni esponente del Partito Democratico prenda le distanze da quanto accaduto. Dal 2004 è stato istituito, dopo una lunga battaglia, il Giorno del ricordo, solennità nazionale per tutti gli italiani. Chi continua a fomentare la divisione "noi contro loro" è fuori dalla storia e deve cercare di andare avanti, smettendola di infangare l'Italia e la sua storia. Il Presidente del Municipio, Massimo Ferrante, si attivi con le forze dell'ordine e con chi di dovere per tentare di individuare i responsabili».

da https://www.ilsecoloxix.it