capture 189 01122019 003441Sarà Pippo Callipo, imprenditore ittico, il candidato ufficiale del Pd alle prossime regionali in Calabria. Ufficiale, ma non l'unico: il governatore uscente Mario Oliverio, infatti, ha annunciato l'intenzione di scendere in campo comunque, senza l'appoggio del partito, puntando sul proprio "pacchetto" di preferenze. Un bel guaio, per ilcentrosinistra. Callipo era già stato "sondato" da Luigi Di Maio quando si parlava di alleanza strategica tra Pd e M5s. Poi è tutto saltato e il voto online della piattaforma Rousseau ha costretto i grillini a proporre un proprio candidato autonomo, Francesco Aiello, anche se il professore universitario nel giro di 24 ore dall'annuncio del suo nome è già stato "azzoppato" dallo scandalo della sua casa abusiva. A sinistra, insomma, è un Vietnam. Non a caso il segretario dem Nicola Zingaretti chiede unione a tutto il Pd calabrese: "La storia personale di Callipo, imprenditore legato alla sua terra e di animatore di movimenti civici (si era già candidato nel 2010, ndr), può innescare quella rivoluzione dolce, democratica e innovatrice che una regione bellissima richiede a gran voce".

Lo slogan di Zingaretti è quello già lanciato senza fortuna (eufemismo) in Umbria: "Un nuovo progetto per fermare le destre". Si tratta di capire ora se gli elettori 5 stelle convergeranno sul candidato dem o se si scatenerà una faida dalla quale uscirà trionfante ancora una volta Matteo Salvini, senza nemmeno troppa fatica.

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