capture 028 05042020 190034l bollettino di Angelo Borrelli, capo della Protezione Civile, in conferenza stampa per l'emergenza Covid-19 in Italia

Angelo Borrelli, il capo della Protezione civile, nella consueta conferenza stampa aggiorna sui dati relativi all'emergenza Coronavirus: "Oggi registriamo due dati positivi, innanzitutto ci sono meno ricoverati nei reparti ordinari e nelle terapie intensive. Sono 91.246 i positivi con un incremento di 2.972 pazienti rispetto a ieri. Di questi, 3.977 sono in terapia intensiva con una diminuzione di 17 unità rispetto a ieri e 28.949 sono ricoverati con sintomi. Anche qui registriamo una diminuzione di 61 pazienti rispetto a ieri. La maggior parte dei positivi, in totale 58.320, pari al 64%, è in isolamento senza sintomi o sintomi lievi. Sono 525 i nuovi deceduti, è il numero più basso dal 19 marzo ad oggi. Il totale dei guariti è 21.815 pazienti, rispetto a ieri ci sono 819 guariti in più. I casi totali per Coronavirus in Italia sono 128.948, in aumento di 4.316 rispetto a ieri. Da oggi si interrompe il trasferimento dei pazienti dalla Lombardia alle altre regioni perché la situazione degli ospedali non lo richiede più. Queste buone notizie non ci devono portare ad abbassare la guardia, uscire solo per comprovate necessità".

Coronavirus, Borrelli: "Mascherine per tutti"

"Sono stato nuovamente frainteso. Non indosso la mascherina perché posso mantenere le distanze di sicurezza negli ambienti in cui lavoro. E' importantissimo l'uso della mascherina e l'ordinanza della Regione Lombardia va rispettata, è importante dove non si riesce a rispettare la distanza. Mascherine sono importanti perché evitano la diffusione del contagio. Nel nostro Paese si è avviata una fiorente attività produzione di mascherine ad uso della popolazione. L'Iss, sulle mascherine chirurgiche, ha ricevuto richieste e le ha autorizzate. Le produzioni che si sono avviate ne renderanno possibile la fornitura a tutta la popolazione".

 

Coronavirus, Brusaferro: "La curva ha iniziato la discesa"

"C'è l'evidenza che la curva ha raggiunto il suo plateau e ha iniziato la sua discesa. Ha iniziato la sua discesa il numero dei morti, un dato molto importante. Ma sono eventi di due settimane fa. Tutto il sistema sta portando a un rallentamento. Questo dato positivo va conquistato giorno dopo giorno, le misure adottate sono efficaci ma è importante rispettarle perché sono queste misure che ci aiutano. Dovremo cominciare a pensare alla fase 2 se questi dati si confermano". Così il presidente dell'Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro, in conferenza stampa a Roma insieme a Borrelli, sull'emergenza coronavirus.

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