Un'epidemia di morbillo: ci sarebbero otto casi già accertati nell'ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari, un nono molto probabile e il rischio che possano essercene altri. E il contagio potrebbe essere stato innescato dal figlio di genitori 'no-vax'. La notizia è pubblicata su «La Gazzetta del Mezzogiorno». 

Per la legge non serve, ma tante aziende pagano l’uso del simbolo per essere più riconoscibili tra la popolazione celiaca in aumento. come si fa a capire quali prodotti sono senza glutine? Per la legge, basta l’etichetta. Come deciso dall’Europa, l’allergene deve essere evidenziato «con un carattere distinto, per stile o colore di sfondo». Facile? No.

La denuncia di Angela, oggi blogger impegnata contro i siti Pro-Ana e Pro-Mia che incoraggiano a non mangiare. "Io ce la sto facendo, bisogna reagire a quella vocina". La felicità di Angela Russo oggi sta dentro cinque centimetri. "Finalmente ho messo su 5 centimetri di muscolo", dice, con la voce squillante di chi ha appena realizzato un desiderio. Tra lei e l'anoressia, adesso, ci sono anche quei cinque centimetri, e gli ostacoli che ha superato per conquistarli.

Quali e quanti virus ci attendono? Quando fare il vaccino? Sarà una pesante epidemia? Le risposte degli esperti. Stando alle prime stime degli esperti la stagione influenzale, che andrà da novembre 2018 a marzo 2019 circa, dovrebbe essere di media intensità. Si ipotizza che saranno circa 5 milioni i casi di contagio da influenza in Italia, ai quali andranno ad aggiungersi altre situazioni di compromissione derivate dai 262 virus che determinano forme parainfluenzali.

Cba, azienda leader nel branding, ci svela tutti i segreti di chi vende online. Gli acquisti con un clic crescono tre volte di più rispetto a quelli tradizionali (Food Marketing Institute and Nielsen “Digital shoppers”). Entro il 2025, infatti, le vendite dei supermercati sulle piattaforme digitali rappresenteranno il 20% di quelle totali, raggiungendo i 100 miliardi di dollari (Kantar World panel's latest report “The Future of E-commerce” in FMCG, November 2017). 

Questi quadrupedi non aiutano solo i non vedenti. Ma possono essere addestrati anche per chi ha deficit motori. Eppure molti luoghi pubblici chiudono loro le porte. Rifiutando anche i loro padroni. Ho incontrato Sara e Shadow sul treno parecchi anni fa. Forse sarebbe meglio scrivere che quel giorno le ho “incastrate” chiedendo loro un aiuto nella discesa dal vagone. Non essendo un convoglio abilitato al trasporto dei passeggeri con disabilità, infatti, non avevo potuto richiedere l’assistenza del personale preposto. Due “lei”: un’addestratrice di cani guida per disabili e la sua magnifica labrador, preparata a svolgere mansioni di assistenza e impiegata come modello per dimostrazioni e corsi.

Teneri con gli animali, aggressivi con i macellai. Normale? Non proprio. La parola all'autore di un manifesto filosofico su quella che "è una prassi di vita ben al di là della sola dieta". Questa estate Jean-François Guihard ha chiesto la protezione della polizia. Guihard, bretone, è il presidente della federazione dei macellai francesi. E  come molti suoi colleghi è stanco e spaventato per le minacce sui social e gli attacchi nel mondo reale (a colpi di colla nelle serrature e scritte minacciose sulle vetrine dei negozi).

Uno studio italiano condotto sulla popolazione del Molise mostra che il regime alimentare scoperto da Ancel Keys negli anni '50 riduce del 25 per cento il rischio di mortalità negli over 65. ANCEL Keys, il biologo americano che scoprì la dieta mediterranea, è vissuto fino all'età di 100 anni. Già questo basterebbe forse per rimarcare l'impatto benefico sull'aspettativa di vita che diversi studi negli anni hanno associato a questo regime alimentare - a base di cereali, legumi, verdura, frutta, pasta, olio d'oliva, pesce, con ridotto consumo di carne e di formaggi - diffuso nelle regioni che si affacciano sul Mediterraneo. Ora però una nuova ricerca ci dice non solo che la dieta mediterranea è un elisir di lunga vita, ma che non si è mai troppo anziani per iniziarla.

Il cambiamento climatico ha ripercussioni sulla salute mentale delle persone, con un piccolo (ma tutt'altro che trascurabile) aumento dei tassi di suicidio quando le temperature mensili sono superiori alla media. Ad evidenziare questo legame è stato un nuovo studio pubblicato sulla rivista "Nature Climate Change" e condotto dall'Università di Stanford. Analizzando i dati delle persone che si sono tolte la vita negli Stati Uniti e in Messico ed incrociandoli con quelli delle temperature giornaliere e mensili, i ricercatori guidati dal dottor Marshall Burke hanno potuto constatare come l'innalzamento di 1 grado Celsius nelle temperature medie mensili si accompagnasse a un incremento di suicidi dello 0,7% negli Usa e del 2,1% in Messico.

Le vaccinazioni obbligatorie per iscriversi a scuola hanno fermato la pericolosa epidemia iniziata nel 2014, facendo aumentare le tutele per tutti. In pochi anni lo stato della California ha risolto quasi completamente il problema del basso numero di vaccinati contro il morbillo, che aveva portato a un pericoloso aumento di casi nel 2014, grazie a una legge molto simile a quella approvata lo scorso anno in Italia e che lega le vaccinazioni alla possibilità di iscriversi a scuola. Come spiega in un’approfondita analisi il New York Times, questa soluzione sta permettendo di riportare la percentuale di vaccinati entro i limiti di sicurezza, che consentono di tutelare anche le persone che per motivi medici non possono essere vaccinate. La legge si è rivelata più efficace delle campagne per promuovere le vaccinazioni su base volontaria, per lo meno per risolvere nel breve periodo un serio problema che aveva messo a rischio la salute di milioni di persone.

Un nuovo test del sangue, messo a punto negli Stati Uniti dalla Cleveland Diagnostics, si è dimostrato più accurato del tradizionale test PSA per misurare il rischio di tumore alla prostata. Il test identifica i cambiamenti della struttura dell'antigene prostatico (PSA) e quindi non si limita semplicemente a misurare la concentrazione del PSA nel sangue come fa il test in uso oggi. In questo senso, il nuovo esame che è stato chiamato IsoPSA potrebbe essere in grado anche di distinguere tra tumori benigni e maligni senza che sia necessario in esame invasivo quale la biopsia in almeno il 40% dei casi sospetti.

Articolo da liberoquotidiano.it 

 

ragazzi depressi internetUna volta la gioventù era un periodo di «struggimento», oggi spesso di comportamenti deviati. Mai come di questi tempi l'adolescenza è tornata sotto i riflettori: non si tratta più di quello «struggimento» esistenziale raccontato in tanti romanzi e film di non trovarsi al posto giusto nel mondo tipico dell'universo di quell'età - ma di un fenomeno che sta vivendo sempre più la propria deriva: comportamenti deviati - la perdita di coscienza attraverso l'abuso di alcool e di droghe, violenza, bullismo - che non riguardano più soltanto i «ragazzi di vita» descritti da Pasolini. 

Le persone abituate a trascorrere tante ore sedute (senza mai sgranchirsi le gambe) hanno più possibilità di avere problemi di memoria. Lo spiega uno studio americano.  Trascorrere troppo tempo seduti non fa solo male alla salute del nostro corpo. Un nuovo studio dell’Università della California (UCLA), pubblicato sulla rivista PlosOne, ha concluso che passare tante ore sul divano o alla scrivania potrebbe anche danneggiare le nostre capacità mnemoniche. 

L’allarme degli esperti dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma e del Meyer di Firenze: in aumento casi di carenza di vitamina B12 nelle madri, trovati con screening neonatale. Negli ultimi anni la scelta di una dieta vegetariana o vegana è diventata sempre più diffusa, e molte donne decidono di non cambiare la propria alimentazione neppure in gravidanza: un errore che può provocare al bambino danni neurologici permanenti. Sono triplicati i casi di deficit di vitamina B12 (cobalamina) nelle donne incinte. L’allarme arriva dagli esperti dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma e dell’Ospedale Meyer di Firenze che hanno individuato, attraverso lo screening neonatale esteso, negli errati regimi alimentari della madri uno dei motivi del deficit dell’importantissima vitamina. Si è passati dai 42 casi del 2015 ai 126 del 2016.

«Insegnerò alle donne come farsi amare», scrive Ovidio nel proemio del terzo libro della sua celebre opera L' arte di amare, di cui vi abbiamo parlato già la settimana scorsa, svelandovi consigli di seduzione utili agli uomini per conquistare il gentil sesso ed attuali persino oggi, a distanza di oltre 2000 anni dall' epoca in cui visse il poeta.  Nel terzo capitolo egli, per una sorta di "par condicio", decide di offrire la sua sapienza nelle faccende di cuore anche alle donne, in quanto «è la tecnica che fa durare negli anni un amore». Innanzitutto, Ovidio invita le giovani a vivere il sesso in modo spontaneo e libero, anche perché «quella cosa lì resiste e - niente paura - non rischia di essere danneggiata» con l'uso.

Bando agli stereotipi, che vedono i giovani felici e spensierati, pieni di vita e voglia di fare, nel cuore della loro età, e invece gli over 65 più tranquilli, meno vitali e senza grossi interessi. Da una ricerca della compagnia di marketing McCann, intitolata 'Truth About Age', emerge tutt’altro. Sono state intervistate 24mila persone, di età compresa tra i 20 e i 70 anni, in 29 paesi diversi. In un mondo in cui, secondo le stime dell’OMS (Organizzazione mondiale della sanità), nel 2050 gli over 60 saranno uno su cinque, e l’Italia salirà sul podio dei paesi più vecchi al mondo dopo il Giappone, rincuora sapere che la fascia over 65 vive in modo inaspettato la propria età matura. Le aspettative più tradizionali sulla vita degli over 65 sono completamente smentite dalla ricerca: due terzi delle persone crede che “non si è mai troppo vecchi per un appuntamento romantico”.

«Passeggiano a 30 centimetri da terra, lì ci sono più polveri». «In queste settimane, negli ambulatori e nelle cliniche veterinarie sono in aumento i cani con la tosse», dice Cesare Pierbattisti, medico veterinario di Torino. La colpa - nella maggior parte dei casi - è dello smog, che si deposita negli alveoli polmonari dei quattro zampe, e può essere la causa di mal di gola, bronchiti e broncopolmoniti. Anche i cani patiscono l’inquinamento atmosferico. Forse più degli umani, perché passeggiando a 30 centimetri di altezza, respirano quotidianamente gli scarichi delle automobili sulle strade.

Uno studio condotto su pazienti ha dimostrato che la mancanza di sonno impedisce alle cellule cerebrali di comunicare fra loro. La mancanza di sonno interferisce con la capacità dei neuroni di codificare le informazioni e di tradurre così l'input visivo in pensiero cosciente. In altre parole, quando si è stanchi le cellule cerebrali non sono in grado di comunicare fra loro, il che spiega il motivo per cui si verificano dei momentanei vuoti di memoria, come dimenticare le chiavi al mattino o uscire di casa senza telefonino.

Il volontariato di protezione civile, le istituzioni e il mondo della ricerca scientifica si impegnano insieme per comunicare sui rischi naturali che interessano il nostro Paese. Il 14 ottobre volontari e volontarie di protezione civile allestiranno punti informativi “Io non rischio” nelle piazze dei capoluoghi di provincia italiani, per diffondere la cultura della prevenzione e sensibilizzare i propri concittadini sul rischio sismico, sul rischio alluvione e sul maremoto. 

Congelare la carne è una comodità a cui tutti ricorriamo. Ma come è noto, scongelarla è un processo che richiede qualche perizia: non è così scontato come sembra, e neppure troppo rapido. Il microonde va tassativamente evitato: lo choc termico rovina consistenza e gusto della carne. Lasciarla decongelare a temperatura ambiente è ancor peggio: i batteri si sviluppano a tali temperature ed aumentano esponenzialmente i rischi di intossicazione alimentare. C'è poi il frigorifero, buon metodo e senza rischi, ma che richiede tempi lunghissimi.

colesterolo Del cuore e di problemi di cuore si parla spesso in senso lato: cuore spezzato, cuore che batte, cuore innamorato… Quando si parla di relazioni è il primo organo a essere chiamato in causa. Ma forse oggi è bene parlarne dal punto di vista della salute: il 29 settembre, infatti, è la Giornata Mondiale del Cuore, motore dell’intero organismo, da cui dipende gran parte del nostro benessere, ma che spesso trascuriamo. Nel mondo occidentale, infatti, l’obesità, il diabete e le malattie coronariche che ne conseguono, hanno raggiunto proporzioni epidemiche, risultando tra le principali cause di morte. Un report dell’Organizzazione Mondiale della Sanità ha mostrato che l’Europa ha la più alta prevalenza di ipercolesterolemia (colesterolo alto) nel mondo. E il colesterolo alto, soprattutto la frazione LDL, il cosiddetto colesterolo cattivo, è il primo fattore di rischio per le cardiopatie ischemiche, prima causa di morte (20%) tra le patologie cardiovascolari. A esserne più interessate sono le donne, contro ogni previsione: secondo studi recenti, infatti, le malattie del cuore, come per esempio l’angina pectoris o l’infarto, sono la principale causa di morte per la popolazione femminile, 51%, più del cancro al seno, che provoca la morte nel 3% dei casi.

L’allenamento con diverse mnemotecniche serve. Ma il vero trucco è dedicare sempre attenzione a ciò che vogliamo rammentare. Alcuni record dei campioni di memoria lasciano davvero a bocca aperta. Memorizzare l’ordine delle carte di un mazzo in appena 17 secondi come fa Alex Mullen, per esempio, o 360 cifre in cinque minuti come Lance Tschirhart, sembrano prove ai confini della realtà per chi dimentica anche il proprio numero di cellulare. Eppure chiunque potrebbe arrivare a prestazioni simili, basta allenare il cervello: lo ha di recente dimostrato uno studio pubblicato su Neuron, secondo cui, peraltro, la materia grigia di chi ha una memoria di ferro non è poi così dissimile da quella di chiunque altro.

L’aumento della domanda dovuta al riconoscimento di proprietà salutistiche, soprattutto in alternativa a grassi come l’olio di palma che un numero crescente di grandi gruppi industriali sta abbandonando.  Boom del prezzo del burro in Italia. È addirittura raddoppiato nell’ultimo anno (+113%) per l’aumento della domanda dovuta al riconoscimento di positive proprietà salutistiche, soprattutto in alternativa a grassi come l’olio di palma che un numero crescente di grandi gruppi industriali sta abbandonando. 

Sono ormai quasi 2.600 dall’inizio dell’anno i casi di morbillo registrati in Italia, un aumento del 600 per cento rispetto all’anno precedente. E tra questi si contano anche 155 neonati con meno di dodici mesi, ovvero soggetti per i quali la malattia può essere particolarmente pericolosa.

Acqua persaNon tutta quella che paghiamo in bolletta arriva fino alle nostre case. Unica nota positiva: negli ultimi tre anni ne risparmiamo l’8,4% in più. L’acqua è una risorsa sempre più indispensabile, ma l’Italia continua a sprecarne troppa. Lo dicono i dati Istat elaborati dall’Ispra relativi al 2015: esaminando 116 capoluoghi di provincia si ha una perdita media del 35,4% dell’acqua che viene immessa in rete, con molte zone che superano il 60%. Tra queste ci sono le città di Cosenza, dove si arriva al 76,9%, Frosinone col 71,9%, Tempio Pausania col 68,6%, mentre le perdite minori si segnalano a Macerata col 6,6%, Udine con l’8,8% e Mantova al 9,6%.   Il dato non risparmia le grandi città, ad esempio Torino, dove nel 2015 si è disperso il 24,6% dell’acqua, pari a ben 99,4 litri pro capite al giorno, e Milano, dove si perde il 12,2% che equivale a 55,2 litri quotidiani per persona. Scendendo verso sud, a Roma è sprecato il 42,9% dell’oro blu, mentre Napoli si ferma al 34,3%: per la capitale sono quasi 196 litri per abitante persi al giorno, mentre per ogni napoletano se ne disperdono 133,2.

farmaci salvavita no aslIl caso Tolvaptan: a carico dello Stato in Ue, non è rimborsato in Italia. La testimonianza di una famiglia: “La terapia ci costa 20.000 euro l’anno”. Possono evitare il trapianto di rene o salvare dal sovradosaggio di terapia del dolore, eppure non vengono rimborsati come il Tolvaptan o scarseggiano in farmacia come il Naloxone. Sono i farmaci di fascia C con ricetta (antinfiammatori, antidolorifici, ansiolitici) per i quali gli italiani spendono 3 miliardi all’anno, in media 180 euro a famiglia, il 36% della spesa farmaceutica privata. Ma pagare di tasca propria a volte è insostenibile, come sperimentano i pazienti affetti dal rene policistico, una delle patologie genetiche più comuni e principale causa genetica di insufficienza renale.

I problemi di cuore sono una delle principali cause di decesso in molti Paesi. Il maggiore fattore di rischio per ictus e infarti sono le arterie ostruite che possono appunto bloccare l’afflusso di sangue nel corpo. Stress, poco movimento e alimentazione sbagliata contribuiscono aumentarne il rischio.

Ma fare dei piccoli cambiamenti alle proprie abitudini alimentari, può aiutare.

Ecco una lista di cibi e bevande che facilitano la pulizia delle arterie:

Salmone

Il salmone è considerato uno dei cibi più sani per il cuore, dal momento che contiene acidi grassi che tengono basso il livello di colesterolo, quello dei trigliceridi e aiutano contro le infiammazioni. Altri pesci indicati sono: il tonno, le aringhe e lo sgombro.

Succo d’arancia

Il succo di arancia al 100% è ricco di antiossidanti che aiutano i vasi sanguigni. Il succo d’arancia è noto anche per tenere bassa la pressione del sangue. Due bicchieri ogni giorno sono caldamente consigliati, dal momento che forniscono vitamina C e minerali che aiutano a mantenersi sani.

Caffè

Evviva! Finalmente un buon motivo per bere il caffè. Alcuni studi hanno dimostrato che bere 2-4 tazze di caffè durante la giornata riduce i rischi di infarto fino al 20%. Ma bisogna sempre tenere presente che il caffè ha anche un impatto sullo stomaco, per cui l’eccesso di caffeina continua ad essere sconsigliato.

Nocciole

Le nocciole sono note per essere ricche di grassi sani, come gli omega 3 e grassi insaturi. Questo non contribuisce solo a tenere a bada il colesterolo, ma fa bene anche alla memoria e alle articolazioni. Mandorle e noci sono particolarmente indicate. Una manciata ogni giorno può fare la differenza.

Cachi

Ricchi di fibre e steroli, i cachi possono aiutare a tenere a freno il livello di colesterolo nel sangue. Questi frutti sono dolci e danno un gusto particolare a insalate e cereali.

Curcuma

Contiene la curcumina, che ha molte proprietà: la spezia aiuta a prevenire l’accumulo di grassi e contribuisce a lenire le infiammazioni dei tessuti. È una gustosa aggiunta in molti piatti ed è anche buona nel tè.

Tè verde

Il tè verde è conosciuto per il suo effetto energizzante e calmante. Contiene antiossidanti che tengono basso il colesterolo e aiutano il metabolismo. 1-2 tazze di questo tè ogni giorno sono l’ideale per mantenersi in salute.

Cocomero

Il frutto estivo per antonomasia non è solo rinfrescante, ma supporta i vasi sanguigni, promuovendo la produzione di ossido di azoto.

Farina integrale

La farina integrale previene i livelli alti di colesterolo, grazie all’alto contenuto di fibre. Particolarmente indicati: il riso scuro, l’avena e il pane integrale.

Formaggio

Il formaggio non ha esattamente una buona reputazione quando si parla di colesterolo, ma in quantità moderate può contribuire a tenere bassa la pressione del sangue e il livello di colesterolo.

Alghe

La lista dei nutrienti salutari nelle alghe è molto lunga: sono ricche di minerali, vitamine, proteine, antiossidanti e carotenoidi. Un consumo regolare aiuta a la pressione del sangue e apre i vasi sanguigni, favorendo così la circolazione. Si registrano diminuzioni del livello di colesterolo fino al 15% tra coloro i quali consumano alghe.

Mirtilli rossi

I mirtilli rossi sono un’ottima fonte di potassio. Berne regolarmente il succo, alzerà il livello del colesterolo buono e abbasserà quello cattivo. È stato dimostrato che consumarne fino a due bicchieri al giorno riduce i rischi di infarto fino al 40%.

Cannella

La cannella non è solo deliziosa se usata nel tè o nelle torte, aiuta anche a combattere il colesterolo. Basta un cucchiaino al giorno.

Melagrana

La melagrana contiene composti fitochimici che promuovono la produzione di ossido di azoto. Questo frutto si combina bene nelle insalate, anche il succo è un’ottima alternativa.

Spinaci

Non servono solo per i muscoli di Braccio di Ferro, gli spinaci aiutano anche a tenere pulite le arterie e ad abbassare la pressione del sangue. Anche se l’alto contenuto di ferro è stato demistificato, contengono potassio e acido folico, che riducono i rischi di infarto e aiutano i tessuti muscolari.

Olio di oliva

Sia nella nostra tradizione che in quella greca, l’olio d’oliva è tenuto in grande considerazione, le olive pressate a freddo forniscono al corpo grassi sani e bassi livelli di colesterolo. Il rischio di infarti si riduce fino al 41%.

Broccoli

Questo vegetale contiene vitamina K e previene l’accumulo di calcio nelle arterie. Fa inoltre bene alla pressione sanguigna e per il livello di colesterolo. Può essere consumato crudo, come merenda, oppure inserito in un pasto più sostanzioso.

Avocado

Ormai è risaputo che l’avocado è un alimento alquanto salutare: i grassi contenuti favoriscono un buon equilibrio tra colesterolo buono e cattivo, essenziale per mantenere sane le arterie. È delizioso nelle insalate, oppure consumato semplicemente con una spruzzata di sale e pepe.

Asparagi

I nutrienti degli asparagi aiutano a prevenire l’occlusione delle vene e le infiammazioni. Sono un ottimo primo piatto, molto buona anche la zuppa o come contorno.

Una selezione molto varia di cibi, che può accontentare praticamente i gusti di chiunque.

articolo di   da speed24news.com

Capare le verdure è la parte più noiosa di ogni preparazione in cucina. Ci si mette un sacco di tempo e poi si butta nel cestino quello verdureche, secondo gli esperti, è la parte più sana degli alimenti. La buccia di patate, carote, ad esempio, è ricca di fibre e nutrienti, soprattutto quando è colorata. La buccia dei cetrioli contiene antiossidanti e vitamina k. La buccia di patata contiene ferro, calcio, potassio, magnesio, vitamina B6 e C, perché buttarla? Una volta bollita, si può tranquillamente mangiare.
La scorza delle verdure contiene antiossidanti, vitamina C e E che proteggono il corpo dai radicali liberi. Carote e peperoni, interi, hanno proprietà anti-infiammatorie. La gente pela le verdure perché teme i pesticidi e sostanze chimiche, ma per pulirli bene basta passarli sotto l’acqua. Oppure si può optare per il cibo bio, che non contiene simili schifezze.

CETA 2Cosa prevede l'accordo Ue-Canada, il CETA: accesso agli appalti, tutele per i prodotti tipici, un nuovo sistema per regolare le dispute tra Stati e aziende. Chi sono i favorevoli e i contrari.
Favorevoli: Il Governo italiano è tra i più determinati nel sostenere l'intesa. Federalimentare prevede «importanti vantaggi al settore agroalimentare italiano», le associazioni confindustriali europee sono compattamente a favore. Gli economisti della Fondazione Einaudi e della Adam Smith Society hanno creato un Comitato per il Libero Commercio, davanti alla crisi di Ceta e Ttip.
Contrari: La Confederazione europea dei sindacati (cui aderiscono Cgil, Cisl e Uil e che è guidata dall'italiano Luca Visentini) ritiene insufficienti i passi avanti sugli arbitrati Stati-aziende. La Coldiretti è preoccupata, in particolare, per le diversità di regole sui pesticidi. L'associazione ambientalista Legambiente definisce il Ceta «un accordo tossico per i diritti e per il pianeta».