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POLITICA - Elezioni Marzo 2010

Il consigliere regionale uscente del Pdl, Fabio Desideri, gia' vicepresidente della commissione Urbanistica, ha spedito una lettera al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, e per conoscenza al presidente della Camera Gianfranco Fini e al presidente della Regione Lazio Renata Polverini, sia in merito alla mancata presentazione della lista della provincia di Roma del Popolo della liberta', che ha causato l'eliminazione di una classe politica attiva sul territorio, sia alle vicende conseguenti, fino alla formazione della Giunta dell'altro ieri.  "Grazie all'impegno profuso in cinque anni di opposizione e al dialogo aperto con i cittadini, i dieci consiglieri regionali uscenti (compreso il sottoscritto) inseriti nella lista del Pdl, poi esclusa, e quindi dimenticati e non salvaguardati, sarebbero stati in grado di intercettare almeno 200mila preferenze. Ma di cio' nessuno ne ha tenuto conto", ha spiegato Desideri. "Sono politicamente deluso - ha proseguito Desideri - di quanto avvenuto dalla mancata presentazione della lista in poi. Sono altresi' politicamente deluso per la gestione della formazione della Giunta regionale. La promessa del capo del Pdl, quella cioe' di salvaguardare gli esclusi per il loro indiscutibile impegno, non e' stata mantenuta dai dirigenti locali. Cio' e' gravissimo". "E' stato invece immeritatamente premiato - ha proseguito - chi appartiene alle cosiddette 'famiglie politiche'. Basti rileggere la composizione della Giunta e, se si vuole conferma, del listino". "Il 6 maggio, il Tar discutera' nel merito il mio ricorso sul mancato accoglimento della lista Pdl. Nel frattempo, ho presentato dei motivi aggiunti per chiedere l'invalidazione di queste elezioni regionali. Nei prossimi giorni - ha concluso - approfondiro' tutti questi argomenti nel corso di una conferenza stampa". 27 apr. - (Adnkronos)

 
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Le falsità del governo Monti sull'IMU: parlano del 30% delle famiglie esenti, con una imposta media da versare di circa 200 euro. Ma facendo i conti su un appartamento medio-piccolo del valore catastale di 800 euro, l'imposta da pagare, sottratti i 200 euro di detrazione familiare, è di 337 euro. Il calcolo è fatto con l'aliquota del 4 per mille, ma tenendo presente che molti comuni aumenteranno l'aliquota, l'importo aumenta: a Roma è del 5 per mille e l'importo da pagare passa a 472 euro....!! Come li fanno i calcoli i tecnici ben pagati di Monti? Volete sapere quanto bisogna pagare se la rendita catastale della prima casa è di appena 300 euro con l'aliquota di base del 4 per mille? con la detrazione bisogna pagare 2 euro. Ma quale appartamento ha una rendita così bassa? solo se ha una superficie di circa 30 mq.

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