Carattere Larger Font Smaller Font
POLITICA - Federalismo

"Siamo giunti finalmente alle decisioni importati sul federalismo, quelle che deriveranno dai decreti di attuazione. Vedremo cosi' se c'e' la reale volonta' di superare il dualismo nel quale vive ancora il nostro Paese".

Lo ha dichiarato il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, intervenendo al Meeting di Rimini al dibattito su "Federalismo e federalismo fiscale nell'Italia che cambia", cui hanno preso parte anche i presidenti della Lombardia, Roberto Formigoni, del Veneto, Luca Zaia, e della Basilicata, Vito De Filippo.

"Mi auguro - ha detto Lombardo - che il federalismo faccia saltare il patto fra centralismo e governi locali su cui si e' fondata la storia del nostro Paese e si produca in tal modo una svolta reale per le sorti di tutte le nostre regioni".

"Noi - ha proseguito - abbiamo fatto la nostra parte, a partire dal ripianamento dei conti della sanita', ma attendiamo che dal Governo nazionale seguano scelte conseguenziali, come quelle sull'attuazione del nostro Statuto, riguardo alle accise che dobbiamo incassare. Basterebbe un decennio di questi introiti per superare anche il complesso problema dei fondi Fas che attendiamo da un anno e che ancora non ci vengono assegnati".

"O il federalismo e' vero o sara' un ennesimo inganno. Siamo pronti ad assumere nuove responsabilita' se ci saranno assegnate contestualmente le risorse necessarie. Ma vorremmo anche decidere sul nostro sviluppo, scegliendo noi e contrattando noi se avere o no una centrale nucleare, piuttosto che subire la decisione dall'alto. Abbiamo ereditato una difficile situazione, per esempio, in tema di precariato, cui abbiamo messo mano impedendo nuove assunzioni. Ma - ha concluso - e' giunto il tempo di rendere giustizia a tanti precari che prestano da tempo la loro opera nell'amministrazione regionale. Questo e' il nostro modo di metterci in regola"

( fi/fdp radiomosaici.blogspot.com)
 
Le Ultime Notizie
Editoriale
Carattere Larger Font Smaller Font

Le falsità del governo Monti sull'IMU: parlano del 30% delle famiglie esenti, con una imposta media da versare di circa 200 euro. Ma facendo i conti su un appartamento medio-piccolo del valore catastale di 800 euro, l'imposta da pagare, sottratti i 200 euro di detrazione familiare, è di 337 euro. Il calcolo è fatto con l'aliquota del 4 per mille, ma tenendo presente che molti comuni aumenteranno l'aliquota, l'importo aumenta: a Roma è del 5 per mille e l'importo da pagare passa a 472 euro....!! Come li fanno i calcoli i tecnici ben pagati di Monti? Volete sapere quanto bisogna pagare se la rendita catastale della prima casa è di appena 300 euro con l'aliquota di base del 4 per mille? con la detrazione bisogna pagare 2 euro. Ma quale appartamento ha una rendita così bassa? solo se ha una superficie di circa 30 mq.

Utenti Unici
mod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_counter
mod_vvisit_counterOggi2426
mod_vvisit_counterIeri1902
mod_vvisit_counterNella settimana9013
mod_vvisit_counterSettimana preced13354
mod_vvisit_counterNel mese51226
mod_vvisit_counterMese precedente75946
mod_vvisit_counterTutti1111828

We have: 13 guests, 9 bots online
Tuo IP: 38.107.179.213
 , 
Oggi: 23 Mag 2012
Login



------------------------------------------------------------------------------------------ N.B.: Se vuoi essere inserito come AUTORE, devi: FASE 1: Registrarti come utente nel box Login; dopo la risposta alla email, devi anche compilare la pagina della: FASE 2 - INSERIMENTO DATI COME AUTORE che trovi nel riquadro MENU (poco sopra).