| POLITICA - Politica Italiana |
Care amiche e cari amici Promotori della libertà,
ci lasciamo alle spalle un'estate riempita di chiacchiere inutili, stravaganti, deprimenti, un'estate di troppa politica politicante e lontana dalle iniziative concrete, insomma quel vecchio mai tramontato teatrino della politica che ha ormai disgustato tutti gli italiani.
È stato davvero un agosto "politicamente" folle, occupato da diatribe che nulla hanno a che fare con il concreto operare del Governo.
Comunque il Presidente del Consiglio e il Governo, come sapete bene, hanno pensato soltanto a lavorare. Mentre gli altri erano indaffarati nelle chiacchiere, noi ci siamo impegnati, lavorando anche in agosto, per sostenere la ripresa dell'economia e rimettere in moto lo sviluppo del nostro Paese, dopo averne consolidato i conti pubblici grazie alla politica del rigore.
Come voi, abbiamo sentito in questo periodo tante, troppe parole che non volevano dire nulla: soprattutto da parte dei nostri avversari dell'opposizione che sembrano avere solo due ossessioni: e quella di insultare il Capo del Governo attribuendogli le peggiori nefandezze e quella di cambiare una legge elettorale che invece funziona benissimo, e che ha dimostrato di consentire la governabilità del Paese.
Di questa legge elettorale – super criticata dalla sinistra - certo non si può dire che non rispetti il principio basilare della democrazia liberale: e cioè che il popolo sia sovrano. In Italia infatti, grazie a questa legge, è finalmente il popolo che con il suo voto al contrario di quanto succedeva prima, decide chi sarà il Presidente del Consiglio, quali saranno le alleanze di governo e quale sarà il programma che il governo e la maggioranza parlamentare si impegnano a realizzare.
A questo principio sacrosanto, l'opposizione di sinistra, prigioniera del passato, continua a preferire i vecchi giochi di Palazzo. L'obiettivo fin troppo scoperto è quello di sovvertire il verdetto elettorale e di portare al governo loro stessi, cioè chi ha perso le elezioni.
E voi, nei contatti con gli altri, dovete denunciare ai nostri elettori, ai nostri simpatizzanti proprio questo continuo tentativo eversivo, neanche troppo nascosto anzi ormai scoperto, di ribaltare i risultati elettorali, di ribaltare la democrazia con il soccorso di alcuni magistrati di sinistra.
Quanto al nostro governo, noi sia nel mese di luglio che in agosto, mentre gli altri producevano solo chiacchiere e veleni, abbiamo continuato a lavorare in silenzio. Abbiamo tenuto a cuore ad esempio gli interessi di quei milioni di piccoli e medi imprenditori che sono la grande risorsa della nostra economia e soprattutto abbiamo cercato di aprire per loro, per i loro prodotti e per le loro esportazioni, prospettive nuove grazie a una concreta diplomazia commerciale attuata sul campo in ogni paese.
Abbiamo anche elaborato le priorità e gli interventi concreti sui quali il Parlamento dovrà pronunciarsi nelle prossime settimane, a cominciare dai cinque punti programmatici nei quali abbiamo sintetizzato le riforme che sono appunto prioritarie e che intendiamo realizzare entro questa legislatura e cioè: la riforma tributaria, il federalismo fiscale, la sicurezza, l'immigrazione, il rilancio del Sud e la riforma della giustizia. Attenzione nella mozione sulla giustizia, per quanto mi riguarda non dovrebbe esserci il cosidetto processo breve, che dovrebbe invece essere finalmente un processo per tutti di ragionevole durata e cioè di una durata massima di sei anni e mezzo, molto di più di quel che durano i processi nelle vere democrazie. Ma siccome quando si tratta di giustizia e di processi non c'è una norma che non tocchi, non riguardi uno dei tanti processi o meglio delle tante aggressioni che mi sono state rivolte in questi anni per tentare di sovvertire il voto degli italiani, anche se questa norma è giusta ed anzi assolutamente doverosa, la sinistra e i suoi giornali la fanno diventare uno scandalo e la mettono al centro di una campagna ancora e sempre contro di me. Allora io voglio rassicurare ancora una volta la sinistra.
Per quanto mi riguarda, dentro la mozione sulla giustizia che porteremo all'approvazione del Parlamento prossimamente, non dovrebbe esserci alcun riferimento a questo cosidetto processo breve. E quindi, per favore, la piantassero di fare tanto baccano e pensassero piuttosto al loro vuoto di idee, di programmi e di leader!
Dunque, alla riaperture delle Camere, ci impegneremo affinché sia votata la fiducia su questi cinque punti e non ci lasceremo distrarre dai giochi di Palazzo che purtroppo sono ancora in corso. Sono convinto che tutti gli eletti nelle liste del Popolo della libertà saranno d'accordo nel procedere in maniera decisa con la politica del fare, con quella politica che ci ha consentito tante importanti realizzazioni nei due anni appena passati, in assoluta coerenza con il programma in base al quale siamo stati votati dagli italiani, in base al quali gli italiani ci hanno dato la responsabilità di governare.
Voglio ricordarvi che come Governo e maggioranza, oltre ai successi per le vicende dei rifiuti in Campania, di Alitalia, della ricostruzione dopo il terremoto in Abruzzo che tutti voi conoscete bene, vantiamo una nutrita serie di altri successi: in questi giorni la riforma della scuola, i risultati nella sicurezza, i risultati nella lotta contro la criminalità organizzata, i risultati del contrasto all'immigrazione clandestina. Sul piano economico-finanziario, pur avendo garantito la solidarietà e la pace sociale, la nostra politica del rigore attuata con le misure sui conti pubblici con le garanzie ai risparmiatori e alle banche è stata vincente e largamente apprezzata dall'Unione Europea, dalla commissione di Bruxelles e dal Fondo Monetario. E voglio ancora ricordarvi che la manovra di 25MM varata a luglio senza provocare quell'ondata di scioperi ipotizzata dalla sinistra ha messo l'Italia a riparo dalla crisi finanziaria che aveva colpito la Grecia e sconvolto l'Europa e buona parte del mondo.
Ricordo, infine, che il sostegno della maggioranza è stato fondamentale per tale azione di governo. Solo grazie a questo sostegno infatti, abbiamo già potuto realizzare una parte consistente del programma proposto agli italiani e consacrato dalla maggioranza degli elettori. Sarebbe imperdonabile che per puri interessi personali e di parte questo sostegno venisse meno tradendo il mandato e la fiducia degli elettori. Se proprio dovesse succedere torneremo dagli elettori che sapranno bene a chi dare il loro voto.
Ma sono sicuro che questo non succederà.
Non c'è bisogno di ripeterlo, ma con l'occasione voglio ricordarlo ancora una volta: tutti i nostri parlamentari che, avendo prima deciso di fare parte di un nuovo gruppo, dovessero per senso di responsabilità e per lealtà nei confronti degli elettori che li hanno votati, decidere di restare nel gruppo del Pdl, tutti, nessuno escluso, potranno contare sulla nostra amicizia, sulla nostra solidarietà e lealtà, anche nel momento della formazione delle liste elettorali.
Vi ringrazio ancora per il vostro costante impegno, vi abbraccio con forza e vi auguro come sempre di riuscire a realizzare i sogni e i progetti che avete nella mente e nel cuore.
Silvio Berlusconi
(da promotoridellaliberta.it)
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