capture 058 01072021 161204Lo scandalo dei concorsi Asl che, in base alle indagini della Finanza e della Polizia Economico Finanziaria pontina, sarebbero risultati truccati. scuote ancora il mondo politico della città di Latina. Agli arresti domiciliari finiscono il segretario provinciale del Pd Claudio Moscardelli, ex senatore ed ex consigliere regionale, e Claudio Rainone classe 1962, dirigente Asl, entrambi indagati, a vario titolo, per i reati di corruzione e rivelazione di segreto d’ufficio.

Le indagini delegate dalla Procura della Repubblica di Latina alla Sezione anticorruzione della Squadra Mobile e al Nucleo di Polizia Economico finanziaria della Guardia di Finanza si riferiscono in particolare alle irregolarità riscontrate nella procedura concorsuale riguardante il Concorso pubblico per titoli ed esami per la copertura a tempo indeterminato di 23 posti di collaboratore amministrativo professionale – Cat. D, indetto in forma aggregata tra la Asl di Frosinone, Latina e Viterbo.

Il 21 maggio scorso, all’esito delle prime risultanze investigative, il Claudio Rainone e Mario Graziano Esposito, rispettivamente presidente e segretario della commissione per il concorso in argomento, erano stati colpiti da un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari, poiché vario titolo indagati dei reati di falso e rivelazione di segreto d’ufficio.

 

In particolare, dalle indagini è emerso che Rainone, in qualità di Presidente della Commissione del citato concorso, nei giorni precedenti alla prova orale, rivelava gli argomenti che sarebbero stati oggetto di esame. Nel corso delle indagini, sono stati identificati con certezza sei concorrenti, che hanno beneficiato di tali rivelazioni, indagati a vario titolo dei reati di abuso d’ufficio e rivelazione di segreti d’ufficio. I nuovi approfondimenti investigativi hanno permesso di riscontare come due di questi candidati venivano segnalati da un politico locale, il quale con lo stesso dirigente dell’Asl di Latina s’impegnava, in cambio, a promuovere presso la Regione Lazio, la di lui nomina a direttore amministrativo dell’Asl, incarico che in effetti il citato ha rivestito quale facente funzioni dal mese di Dicembre 2020 al mese di Aprile 2021.