capture 034 30112021 111916Ipotesi infarto. Disposti tutti gli accertamenti da parte della Asl che però puntualizza: "Non sembra esserci una relazione causale tra la somministrazione e il decesso"

Un uomo di 53 anni è morto ieri pomeriggio, domenica 21 novembre, dopo aver accusato un malore nel centro vaccinale di Rosignano, in provincia di Livorno. La vittima aveva ricevuto da pochi minuti la seconda dose di vaccino Pfizer. Secondo la ricostruzione della Usl Toscana Nord Ovest, l'uomo ha atteso 15 minuti all'interno dell'hub, tempo necessario dopo la somministrazione, quindi è uscito dalla struttura per poi rientrare entro breve accusando senso di oppressione retrosternale e nausea.

Il paziente, assicura l'Azienda sanitaria, in attesa dell’arrivo dell’ambulanza, è stato prontamente assistito dal personale presente, tra cui anche un medico anestesista, che ha messo in atto tutte le azioni necessarie per la gestione dell’emergenza. Contemporaneamente all’arrivo dei sanitari del 118 l’uomo è andato in arresto cardiaco. A seguito delle manovre rianimatorie effettuate dal personale, l’attività cardiaca è ripresa, il paziente è stato inviato al pronto soccorso di Cecina, ma è deceduto durante il trasporto.

 

Secondo una prima valutazione, visti anche i tempi ridotti tra la vaccinazione e il malore accusato e l’assenza riferita di patologie allergiche, non sembra esserci, secondo quanto spiegato dall'Asl, una relazione causale tra la somministrazione e il decesso. L'Asl fa sapere che sono stati chiesti tutti i riscontri diagnostici necessari.

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