capture 030 09012020 213245Si può vivere dieci anni in più in salute (senza cancro, malattie cardiovascolari e diabete) se si seguono queste cinque regole: come suggerisce uno studio americano, pubblicato sul Bmj. Uno: fare attività fisica in modo regolare; bere con moderazione; mantenere un peso sano; seguire un'alimentazione corretta e non fumare.La ricerca si basa sui dati di 111.000 persone seguite per oltre 20 anni. L'autore principale del lavoro, Frank Hu dell'Harvard School of Public Health di Boston, ha affermato che da questo studio arrivo "un messaggio positivo per il pubblico. Si guadagnano non solo più anni di vita, ma anni buoni, attraverso scelte migliori". All'età di 50 anni ai partecipanti è stato chiesto se soddisfacessero almeno quattro dei seguenti cinque criteri: non fumare mai, seguire una dieta sana ed equilibrata, fare 30 minuti di attività moderata o vigorosa ogni giorno, avere un indice di massa corporea (Bmi) tra 18,5 e 24,9, non bere più di un bicchiere di vino al giorno per le donne e una pinta di birra per gli uomini.

Qual è la differenza tra sarde, sardine e alici (o acciughe), illustri esemplari di quell’oro azzurro di cui abbonda il nostro Mar Mediterraneo? Pesci “poveri”, nel senso di non molto costosi, ma ricchi di sostanze benefiche per il nostro organismo grazie al loro contenuto di vitamine, minerali e soprattutto di Omega 3 e grassi insaturi. Pesci che, oltre a essere molto gustosi e versatili in cucina, fanno bene alla salute proteggendo innanzitutto cuore e arterie dal colesterolo cattivo, consigliati anche nei regimi dietetici ipocalorici.

Non di rado i termini sarde, sardine, alici o acciughe (le ultime due sono la stessa cosa) possono creare qualche confusione, ciò vale soprattuto per l’accoppiata sardine e alici (che invece non sono affatto la stessa cosa).

Sarde, sardine e alici: caratteristiche e differenze

Chiariamo subito che tra sarde e sardine non c’è in realtà nessuna differenza perché con il primo termine si intende il pesce fresco della famiglia della Clupeidae e con il secondo lo stesso ma conservato sott’olio o sotto sale. Le sardine sono invece cosa diversa rispetto alle alici o acciughe. Pesci sì a prima vista simili, che appartengono però a due famiglie diverse. Le alici fanno parte della famiglia delle Engraulidae.

capture 081 26122019 215542Come distinguere allora sardine e alici? Il primo modo è guardare alle dimensioni: la sardina è solitamente più grande, o meglio più lunga, sui 20-25 cm, mentre l’alice è più piccola, sui 15-18 centimetri. A uno sguardo più attento anche i colori e la forma sono diversi. Le alici o acciughe hanno delle striature dorate, le sardine sfumature che vanno sul rossiccio. Il corpo dalla sardina è meno slanciato di quello dell’alice che è più piatta e un po’ curva sopra la testa.

Come i pescatori sanno bene la sardina ha poi un muso più “appuntito” di quello dell’alice, con mascelle che finiscono appena sotto l’occhio e con la mascella inferiore che in genere è poco più alta di quella superiore. Al contrario nelle alici o acciughe la mascella superiore sopravanza la mascella inferiore.

capture 041 24122019 234235l'influenza tipica dell'inverno non ci sono solo le arance. Ad allontanare la febbre ci sono i grassi buoni, insaturi, dell'olio extravergine d'oliva, della frutta a guscio e del pesce. Il motivo? Secondo Io Donna questi alimenti rafforzano la membrana cellulare, che diventa più resistente ai microrganismi. Non solo, di vitale importanza anche la vitamina C, che innalza le barriere del sistema immunitario. Per assumerla è bene nei mesi freddi cibarsi di kiwi, rucola, lattuga e, addirittura, anche se non piacciono a tutti i broccoli e i cavoli. Altrettanto utili per difendersi dalle insidie del freddo e sostenere il sistema immunitario sono gli alimenti contenenti la vitamina Ossia frutta a guscio (regine le mandorle), olio extravergine d'oliva e semi, e quelli con il betacarotene, la sostanza che l'organismo trasforma nella vitamina A, dalle carote alle zucche e agli spinaci. Infine ci sono le proprietà della vitamina D nel tuorlo d'uovo, nel salmone, nello sgombro, nelle aringhe e nel tonno in scatola.  

capture 117 19122019 150608Ogni anno 4 milioni di persone in Europa, ed oltre 48mila in Italia, muoiono di malattie cardiovascolari per non avere effettuato controlli sui livelli del colesterolo "cattivo".È questo l' allarme lanciato in apertura dell' 80° Congresso nazionale della Società Italiana di Cardiologia (Sic) che si è tenuto due settimane fa a Roma, dove sono state presentate prove schiaccianti, derivanti da studi fisiopatologici, epidemiologici, genetici e da studi di popolazione, che dimostrano come il "Colesterolo LDL", sigla di Low Density Lipoproteins (ovvero lipoproteine a bassa densità), sia una potente causa di infarto e di ictus, e che ridurre questo valore è efficace per non morire anche se si hanno livelli di partenza inferiori alla media.

Inoltre è stato evidenziato che è necessario abbassare il colesterolo LDL il più presto possibile, specialmente nei pazienti a rischio anche basso, che non esiste un limite inferiore di colesterolo LDL noto per essere pericoloso, perché la sua riduzione riduce il rischio indipendentemente dai livelli di base, e che in ogni caso questa molecola killer deve poter essere abbattuta e portata sotto i 55 mg/dl anche negli individui in apparente buona salute.

capture 079 17122019 200248Usare il peperoncino riduce il rischio di morte per infarto del 40% e di ictus del 60 per cento. E ancora, riduce del 23% il rischio di decesso per qualunque causa rispetto a chi non ne fa uso abitualmente. Sono questi i clamorosi risultati di uno studio pubblicato sul Journal of the American College of Cardiology e coordinato dagli epidemiologi dell'IRCCS Neuromed di Pozzilli (Isernia). Importantissime le dosi: il peperoncino per ottenere simili risultati va usato circa 4 volte a settimana.La ricerca - effettuata in collaborazione con l'Istituto Superiore di Sanità, l'Università dell'Insubria a Varese e il Cardiocentro Mediterraneo di Napoli - è basato sull'analisi delle abitudini alimentari di 22.811 molisani il cui stato di salute è stato monitorato per un tempo medio di otto anni. Gli esperti hanno visto che usare il peperoncino 4 o più volte a settimana si associa a una riduzione del rischio complessivo di morte del 23%, una riduzione del rischio di morte per infarto del 40%, e una riduzione di oltre la metàdel rischio di ictus.

capture 270 06122019 165829Dopo i trattati di libero scambio firmati dall' Unione europea con Canada e Giappone, già in funzione e quello con i Paesi del Mercosur - Argentina, Brasile, Paraguay, Uruguay, Venezuela, Bolivia Cile, Perù, Colombia ed Ecuador - si profila una nuova eurofregatura per il made in Italy a tavola. Nelle stanze del potere a Bruxelles starebbe prendendo corpo un accordo sul nutri-score, l' etichetta nutrizionale a semaforo che con la scusa di avvertire i consumatori sulla presenza di grassi, zucchero e sale, attribuisce un giudizio di «pericolosità» del tutto arbitrario. Ai cibi viene attribuito un voto su una scala a 5 posizioni che va dal verde scuro al rosso intenso, passando per il verde pisello, il giallo e l' arancione. Non a caso questo sistema viene definito etichetta a semaforo.
A lanciare l' allarme è stato l' altroieri Matteo Salvini, parlando dagli studi di Porta a porta. «C' è un' altra trattativa tenuta nascosta a Bruxelles, quella che si chiama nutri-score», spiega il leader della Lega, «un bollino sugli alimenti con semaforo rosso, giallo o verde per dire quelli che fanno bene o male. Alimenti come il prosciutto San Daniele o il Pecorino Romano avrebbero il semaforo rosso. È un paper segreto.
Una boiata pazzesca».

capture 002 12112019 185454L'ictus colpisce sempre più persone. A essere più esposto chi soffre già di fibrillazione atriale. Il 20% del totale dei casi è infatti dovuto a un difetto nel ritmo cardiaco. In questi pazienti l'auricola sinistra, una "sacca" dell'atrio sinistro del cuore, perde la capacità di contrarsi e, quindi, di svuotarsi e diventa la sede più importante della formazione di coaguli che possono poi staccarsi e occludere le arterie cerebrali, causando, appunto, l'ictusLa strategia principale per evitare che ciò accada è la somministrazione di anticoagulanti. "Una quota rilevante di persone affette da fibrillazione atriale, pari al 20% dei pazienti, non può assumere queste molecole", spiega alla Stampa Patrizia Noussan, direttore della cardiologia presso l'Ospedale San Giovanni Bosco di Torino.

Vista della spiaggia privata presso area MapangoLily Palm Resort si trova a Watamu, Kenya. L'area si estende su 15.000 mq e dispone di un affaccio diretto sul mare nel centro della bellissima spiaggia Laguna Blu. Il centro di Watamu è a pochi passi dal resort e la sua posizione risulta strategica per godere di una vacanza rilassante al mare o per scoprire le meraviglie dei parchi naturali africani. La zona è facilmente raggiungibile grazie alla sua vicinanza con la strada principale che collega Watamu con Malindi (25 km) e con l'aeroporto di Mombasa (100 km). Il Parco Marino Nazionale di Watamu si trova a soli 8 km didistanza.  Lily Palm Resort dispone di 74 camere in diverse tipologie: camere singole, doppie, triple, quadruple e camere comunicanti per le famiglie.

Nadia Toffa e il tumore al cervelloCari malati di cancro al cervello, voi lo sapete bene, il tumore all'encefalo è una malattia serissima, che colpisce come un fulmine a ciel sereno, che all'inizio si nasconde, inganna, opera sottotraccia, si maschera da altre malattie, viene scambiata per emicrania, cefalea o peggio per sindrome da stress, e che quando viene scovata ed accertata si ribella, resiste alle terapie, a volte si rafforza e cerca di espandere le sue radici, invadere il territorio limitrofo, e purtroppo non sempre viene sconfitta, e non sempre si raggiunge un esito positivo al termine delle cure. Ma c'è un ma, a mio giudizio molto importante. Intanto non fatevi impressionare dalla morte di Nadia Toffa, perché lei ha avuto uno di quei tipi di tumori per i quali non ci sono cure certe, e per i quali la scienza e la ricerca stanno lavorando molto, in Italia e nel mondo, per raggiungere il maggior numero di certezze e di successi terapeutici, ed il suo cancro si era manifestato ed era stato diagnosticato quando ormai era già radicato nel suo cervello, era ad alta malignità, e non ha mai lasciato, nemmeno per un momento, speranza di lunga vita. Infatti non esiste un solo tipo di tumore cerebrale, perché le neoplasie che si sviluppano all'interno della scatola cranica, possono essere molto diverse istologicamente, avere diversi gradi di benignità e malignità, di dimensione, di locazione e di crescita, e ciascuna di esse ha una storia naturale differente caso per caso. 

Il team di ricercatori dell'University of Pennsylvania ha riprodotto un occhio umano, composto da cellule. Potrebbe servire per le sperimentazioni terapeutiche. Un occhio artificiale​ in grado di ammiccare, fatto di cellule umane. È l'ultima creazione, tra quelle che riproducono le parti del corpo umano. Questa volta, il team dell'University of Pennstlvania, negli Usa, è riuscito a fabbricare un occhio tridimensionale, completamente identico a quello umano.

PazienteTrapiantoSanCamilloRomaAdnL’intervento pilota terminato con successo al San Camillo: si tratta di uno dei pochissimi casi al mondo. L'equipe era composta dal prof. Giuseppe Ettore direttore del centro Trapianti Azienda San Camillo Forlanini, dal prof. Enrico Cortesi ordinario di Oncologia dell'Universita La Sapienza Roma, dal dr. Roberto Cianni direttore di Radiologia Interventistica dell'Azienda San Camillo Forlanini di Roma. L'intervento, aggiunge il professor Ettorre, «apre la strada a una nuova possibilità per donne affette da questa patologia».

Brasile, carnevale di RioVolete anche voi farvi conquistare dall’allegria del popolo brasiliano? Un viaggio in Brasile vi farà conoscere molto bene la sua cultura, l’amore dei brasiliani per le feste, che dà il meglio di sé durante il carnevale, l’amore per il calcio, in strada vedrete giocare bambini e adulti. Il Brasile non è solo questo, ma è anche natura, con la sua meravigliosa Foresta Amazzonica, le cascate di Iguazù e le sue chilometriche spiagge. Il paese è enorme, ma qui di seguito troverete i dettagli del clima nelle sue varie aree geografiche. Clima. Le stagioni in Brasile sono invertite rispetto alle nostre e vista l’enorme estensione del Paese è necessario distinguere il clima in diverse zone. La zona costiera ha un clima caldo-umido tutto l’anno, le piogge cadono tra giugno e settembre nella parte nord-est del litorale, mentre tra dicembre e marzo a sud-ovest dello stesso litorale.

Come vestirsi in città quando fa caldo. Le 10 regole d'oroPer evitare l'effetto spiaggia in ufficio, ma non sentirsi accaldati, basta seguire semplici accorgimenti. Ecco 10 regole d'oro da mettere in pratica seguendo i look di modelle e influencer. Le temperature da record di questi giorni non hanno effetti nefasti solo sulla nostra salute. Anche il nostro stile tende a cedere sotto i colpi dell'afa. E così ci troviamo a vedere sfilare nelle nostre città look anti-caldo tra i più improbabili. Da chi arriva in ufficio come se fosse ai 'Bagni Marina' (a volte manca solo l'ombrellone per completare il look) a chi si ritrova a bere il primo caffè con i colleghi sudato che nemmeno in un Bagno Turco. E allora se ricette miracolo non esistono ci sono però alcuni accorgimenti per vestirsi in modo fresco senza rinunciare a un briciolo di eleganza. E senza rischiare i richiami del Boss di turno. Vediamoli.

Caldo ipertensione e farmaciCaldo, ipertensione e farmaci: "La raccomandazione è quella di misurare la pressione più spesso del solito e non dimenticare di consultare il medico". Nei giorni in cui il caldo africano la fa da padrone, sono maggiormente a rischio “bambini, anziani e cardiopatici“: lo ha dichiarato all’AdnKronos Salute Antonio Rebuzzi, professore di Cardiologia presso l’Università Cattolica di Roma e direttore della Terapia intensiva cardiologica del Policlinico Gemelli. In agguato “soprattutto disidratazione, aritmie, disturbi elettrolitici e cali di pressione che possono causare svenimenti e ischemie cerebrali da abbassamento pressorio“.

pressione degli anzianiArriva una mini-rivoluzione per la salute degli anziani, soprattutto in estate. A volte le pillole per la pressione non servono, quando si ha una certa età: l'ipertensione fa male ma puntare a valori 'normali' in un under 65 può essere controproducente, perché le terapie potrebbero essere scarsamente tollerate e portare più spesso a effetti collaterali. Se l'obiettivo normalmente negli adulti e' 140 di massima, una soglia di 150 di massima negli over 65 e di 160 negli ultra80enni è ragionevole, a maggior ragione se si tratta di anziani fragili, sottolineano gli esperti della Società Italiana di Cardiologia Geriatrica (SICGe)

nervo sciaticoIl nervo sciatico è il più voluminoso e lungo del corpo dato che si estende dalla bassa schiena fino al piede. Non ci accorgiamo della sua presenza fino a quando non subentra un‘infiammazione, a quel punto avvertiamo dolori molto forti e ci troviamo in presenza di quel fastidio noto come sciatalgia o sciatica. Cosa fare? Possono essere utili, oltre alla fisioterapiaalcuni esercizi e rimedi naturali. L’infiammazione del nervo sciatico è il più delle volte causata da una compressione che può derivare dalla presenza di un’ernia o una protrusione spesso alla radice del nervo stesso. Ma altre possono essere le cause della sciatica, frequente ad esempio in gravidanza quando l’utero e il peso sempre crescente del bambino vanno a spingere sul nervo e tendono ad infiammarlo.

Quattro capodogli morti in SiciliaGreenpeace diffonde oggi le immagini raccolte dai ricercatori del Dipartimento di Biomedicina Comparata e Alimentazione (BCA) dell’Università degli Studi di Padova durante le necroscopie degli ultimi due capodogli spiaggiati in Sicilia. In uno dei due esemplari esaminati ieri, quello spiaggiato nei pressi di Palermo, sono stati ritrovati un pezzo di appendiabiti e un pezzo di plastica dura. Nell’altro esemplare esaminato ieri, quello trovato nei pressi di Milazzo, non è stato invece trovato nulla. Molta plastica era stata invece trovata in un capodoglio spiaggiato durante lo scorso fine settimana nei pressi di CefalùÈ infatti arrivato a quota quattro il numero di capodogli morti nelle acque al largo della Sicilia in meno di una settimana.

Nell’ambito della Terza edizione “Open Day del Benessere Olistico Termale e Sani Stili di Vita”, in collaborazione con le Terme di Chianciano, il Consorzio Chianciasì e con il patrocinio del Comune di Chianciano Terme” e Confassolistiche avrà luogo una kermesse di appuntamenti ricca di attività all’aperto di yoga e taiji, trattamenti gratuiti di reiki, riflessologia ecc con eventi formativi tenuti da illustri relatori.

Alzheimer micciaScoperto il meccanismo che accelera la morte delle cellule nervose nell’Alzheimer: il cervello perde più rapidamente le sequenze di Dna che modulano l’attività dei geni che lo mantengono giovane e nello stesso tempo viene accelerata l’attività dei geni coinvolti nella formazione delle placche, tossiche per i neuroni.

clima greta thunbergNon arriva alta pressione, e la primavera non decolla. Dopo un febbraio e un marzo oltre modo caldi, al terzo posto assoluto per temperature a terra con siccità anticipata e incendi boschivi, dopo un aprile dai due volti, fresco in partenza, mite nella seconda metà, ecco il maggio polare. Una novità nel panorama del clima estremo delle ultime stagioni. Molte zone d' Italia hanno abbattuto precedenti record di freddo, Roma con la massima a 11° è una rarità.

Addio alle modelle Lolita LaStampaLa decisione del gruppo Kering, che controlla Saint Laurent, Balenciaga e Gucci. Naomi Campbell aveva appena 13 anni, quando iniziò a posare dinanzi ai fotografi. E la figlia di Cindy Crawford, Kaia Gerber, già star delle passerelle, ancora oggi ne ha soltanto 17. Arriverà alla maggiore età il prossimo 3 settembre, in tempo per rientrare entro i limiti che da ieri ha deciso di imporre uno dei giganti della moda a livello mondiale, il francese Kering. Che ha detto basta alle Lolite o finte adulte: il gruppo dall’anno prossimo farà ricorso solo a modelle maggiorenni.

Rischio alcol giovaniRelazione del Ministero Salute, 4.575 incidenti stradali causati dall'uso di alcolici. In Italia sono 8 milioni e 600 mila i consumatori di alcol a rischio, 68 mila le persone alcol-dipendenti prese in carico dai servizi di cura, 4.575 incidenti stradali causati dall'uso di alcolici. I più a rischio sono ragazzi e ragazze tra i 16 e i 17 anni e i cosiddetti 'giovani-anziani', le persone tra i 65 e i 75 anni Emerge dalla Relazione al Parlamento trasmessa dal ministro della Salute Giulia Grillo alle Camere il 29 aprile. I dati sono stati elaborati dall'Istituto Superiore di Sanità.

Per quindici anni è stata vegana ma poi ha ricominciato a mangiare carne e alimenti di origine animale ed è tornata "sana". E' la storia di Nicole Carter, 44 anni, dai 18 con una dieta a base di carboidrati, insalata e frutti di bosco, zero zucchero, carne, pesce, latticini e alcol. Un regime alimentare solo apparentemente "sano" visto che il suo sistema immunitario era distrutto e la donna lamentava dolori articolari, ansia, depressione, insonnia, stitichezza, problemi digestivi.

Ragazzi e digitaleRaddoppiati i disturbi psichiatrici, compresi ricoveri e accessi ai pronto soccorso, tra gli 11 e i 17 anni. Tra le cause ritmi di vita e accelerazione dei mutamenti tecnologici.  Salute e malattia mentale. Mai come oggi nell’adolescenza il confine appare tanto opaco. Tanto più se si fa riferimento ai problemi psichiatrici. Tanto più se si guarda alla crescita esponenziale degli accessi al pronto soccorso per disturbi legati al disagio mentale e ai ricoveri nei reparti di psichiatria e di neuropsichiatria infantile. Negli ultimi anni l’aumento è stato spaventoso.

ictus segni prevenzioneTutti i consigli e i rimedi utili per prevenire un ictus: ecco quali sono i sintomi. L’ictus cerebrale è una delle principali cause di morte e riguarda mediamente il 12% di decessi nella popolazione mondiale. In passato, si pensava che l’ictus interessasse soprattutto gli anziani, oggi si è scoperto che possono essere colpiti anche i giovani, e persino i bambini. Data la repentinità della manifestazione e la gravità delle conseguenze, è molto importante provare a riconoscere un ictus dai sintomi iniziali.

amianto danniAccolte le tesi giuridiche dell’Avv. Ezio Bonanni che è riuscito a dimostrare che presso la Centrale Nucleare di Borgo Sabotino di Latina è stato utilizzato amianto e che vi sono stati livelli espositivi superiori alla soglia delle 100 ff/ll, nella media delle otto ore lavorative. Il Tribunale di Latina, Giudice del Lavoro, Umberto Maria Costume, con sentenza n. 505/2019 ha condannato l’INPS a rivalutare la posizione contributiva del Sig. P.A., con i benefici contributivi per esposizione ad amianto e quindi adeguamento dell’importo pensionistico in godimento. “Il Tribunale di Latina ha disposto l’accertamento tecnico peritale da cui si evince che nella Centrale Nucleare di Borgo Sabotino è stato utilizzato amianto - dichiara Ezio Bonanni, legale del lavoratore - dunque, grazie a questa sentenza che costituisce un precedente giudiziario, tutti i dipendenti, e non solo P.A., potranno chiedere un risarcimento previdenziale, anche se ancora privi di malattia, e, soprattutto, avranno diritto alla sorveglianza sanitaria, poiché potrebbero manifestarsi danni alla salute, come è successo per l’altro suo collega (F.A.) che, grazie al controllo sanitario disposto dall’ONA, ha ricevuto la diagnosi precoce della malattia da amianto, e ha evitato così il peggio”. “Il picco dei casi di malattie asbesto correlate, mesoteliomi, tumori polmonari, alla laringe, faringe, esofago, fegato, colon e perfino all’ovaio e per non parlare dell’asbestosi, placche pleuriche ed ispessimenti pleurici e le complicazioni cardio-vascolari in provincia di Latina avverrà tra il 2028 e il 2030”. Sottolinea il presidente dell’Osservatorio Amianto - “nel frattempo è necessario che tutti i lavoratori, a suo tempo esposti ad amianto, siano sottoposti al controllo sanitario periodico e che l’INPS e l’INAIL riconoscano i loro diritti. Trovo paradossale che lavoratori pesantemente colpiti dalla fibra killer debbano continuare, ancora ad oggi, nel 2019, a ricorre all’Autorità Giudiziaria”. L’ONA – Osservatorio Nazionale Amianto – prosegue dunque nel suo impegno nella provincia di Latina per la tutela medica e legale dei lavoratori esposti e vittime dell’amianto e loro familiari. I dati della strage amianto a Latina e in provincia di Latina parlano chiaro: L’ONA ha censito, per la provincia di Latina, circa 150 casi di mesotelioma, con un trend in netto aumento, rispetto ai circa 100 casi censiti dal Dipartimento di Prevenzione per il periodo dal 2000 fino all’anno 2014”. Spiega Bonanni – “le città più colpite dai casi di mesotelioma fino a tutto il 2018, sono Latina con 30 casi; Gaeta con 25 casi; Aprilia con 20 casi; Sezze con 10 casi; Formia con 15 casi. “Il mesotelioma è solo la punta dell’iceberg, l’ONA quindi stima un’incidenza di mortalità per patologie asbesto correlate in provincia di Latina per il periodo dal 2000 al 2018 di circa 600 decessi, con una media di poco superiore a 30 decessi ogni anno”. Tutti i cittadini possono rivolgersi all’ONA contattando il numero verde gratuito 800034294, e chiedere assistenza attraverso lo sportello amianto telematico (https://www.osservatorioamianto.com/sportello-nazionale-amianto/).

di 

Donatella Gimigliano

Chernobyl 33 anni dopoTavole ancora imbandite, oggetti personali e fotografie, documenti privati e suppellettili, testimonianze di vite spezzate, segnate per sempre dalla tragedia. È quello che resta a 33 anni dal disastro nucleare di Chernobyl , avvenuto il 26 aprile 1986. La Zona di Esclusione, così è chiamata l’area di 30 km attorno al reattore, presidiata militarmente e a cui si accede solo grazie a particolari permessi, appare oggi come un girone infernale: dai villaggi più perimetrali come Zalissya e Kopachi, di cui restano solo le abitazioni con i tetti e i pavimenti divelti, le attrezzature agricole e qualche macchinario abbandonato, fino al cuore di Chernobyl, l’area delle centrali nucleari

integratori alimentari pillole LaStampaRicerca condotta su oltre 27mila adulti statunitensi. Le vitamine A, K e D non devono mai essere assunte in eccesso. Volete vivere più a lungo? Preoccupatevi allora di mangiare bene e di non recarvi troppo spesso in farmacia, a caccia della pillola «miracolosa». La dieta, come documentato da una ricerca pubblicata unpaio di settimane fa, è un elemento chiave della prevenzione. Ma a fare la differenza è ciò che si mangia,

Clima alterato e fine delle risorse fossili: è urgente passare all’idrogeno, per l’ambiente, per la pace e per colmare le enormi diseguaglianze. Lo sciopero contro i cambiamenti climatici del 15 marzo scorso, con milioni di persone, specialmente giovani, in piazza in tutto il mondo è stato un ottimo segnale, che la sinistra migliore deve valorizzare e rilanciare. Si stanno osservando due emergenze parallele: i cambiamenti climatici, appunto, e l’esaurirsi delle risorse fossili. 

Tumori bruciati in un secondoSarà possibile bruciare alcuni tumori in un secondo grazie all’utilizzo di fasci di elettroni generati via laser: è quanto scoperto da uno scienziato bareseGabriele Grittani, che lavora nel centro di ricerca Eli-Beamlines di Dolni Brezany, a pochi chilometri da Praga. Grittani, giovane fisico nucleare, ha brevettato il nuovo sistema che promette maggiore efficacia nella lotta al cancro, in particolare nella cura alle neoplasie al polmone e alla prostata

Epidemia di morbilloEpidemia di morbillo a New York, il sindaco De Blasio dichiara lo stato di emergenza sanitaria. Il vaccino diventa obbligatorio in quattro aree di Brooklyn, multe fino a 1000 dollari per chi non si attiene. La scorsa settimana si sono registrati circa ottanta nuovi casi, portando a 465 il numero delle persone contagiate, un livello record negli ultimi vent’anni. 

Ferrari vettel bareinI piloti, soprattutto i più alti, esultano per il cambiamento della norma: il peso della monoposto, più conducente, passa dai 733 chili complessivi, ai 743. Ricciardo: "Potremo tutti apprezzare un po' di più il cibo". Basta diete per i piloti di Formula Uno, da Hamilton a Ricciardo, è finita l'ansia della bilancia per rientrare nei canoni di peso della monoposto: 733 chili complessivi, campione al volante compreso.

frutta verdura pesticidiE’ stato di recente pubblicato il report condotto negli Usadall’Environmental working group (Ewg) circa la presenza di residui di pesticidi in frutta e verdura, analogo a quello annualmente pubblicato da Legambiente Pesticidi nel Piatto, che si presta a confronti fra la situazione italiana e quella statunitense. L’indagine condotta in Usa è finalizzata a stilare, da un lato, la “sporca dozzina”, in cui si elencano i vegetali più contaminati (che l’Ewg raccomanda di acquistare biologici), dall’altro la lista dei 15 cibi (frutta e verdura) con meno residui.

ictus veloceIn caso di ictus, la tempestività è un fattore determinante. Perché un intervento precoce può fare la differenza nel percorso diagnostico-terapeutico dell’ictus in fase acuta. Gestire al meglio dunque l’emergenza è fondamentale per il successo della catena di cura. E usiamo il termine emergenza non a caso, ma proprio per ribadire che il fattore tempo è determinante per la corretta gestione di una patologia così grave.

anoressia morteOggi, anoressia, bulimia e binge eating continuano a essere la seconda causa di morte tra i giovanissimi, subito dopo gli incidenti stradali. E non riguardano solo le donne: almeno il 10 per cento sono uomini. Ma l’attenzione effettiva delle istituzioni non sembra ancora così alta. Nel 2018 sono morte 3.370 persone a causa dell’anoressia e della bulimia, più degli altri anni, solo in Italia. Lo dicono i dati Sdo (Scheda di Dimissione Ospedaliera), che in questo calcolo non tengono conto del disturbo da alimentazione incontrollata.

vivere alle canarieSara Ferrari, 38enne di origine modenese, si è trasferita col marito Fabio e le loro due figlie a Telde, sull'isola di Gran Canaria. "In Italia non riuscivamo a metter da parte nulla. E spesso dovevamo rateizzare le bollette". Così decidono di partire. "Abbiamo trovato lavoro, qui c'è meno stress e passiamo più tempo in famiglia, con serenità". Il più grande lusso, per Sara Ferrari, è prendersi un caffè al bar mentre aspetta che le sue bambine escano dalla lezione di danza. Ritagliarsi un’oretta, scambiare due chiacchiere con la gente del posto. Sara da una decina di mesi vive a Telde, sull’isola di Gran Canaria, con il marito e le figlie.

ambiente prenditela con i tuoi genitoriDa Torino a Palermo, un milione in piazza contro i cambiamenti climatici “Il futuro è oggi, diamo una sveglia ai politici che parlano e non agiscono”. A corteo appena partito, quando migliaia di mani iniziano a scandire all’unisono «We will rock you», è come imbarcarsi in un viaggio nello spazio e nel tempo. E atterrare nel cuore del Wembley Stadium di Londra, tra i 70 mila che assistettero all’oceanica esibizione dei Queen per il Live Aid, la mobilitazione dei big della musica contro siccità e carestia in Etiopia. Era il 1985 e basta uno sguardo ai volti dipinti di verde che affollano il centro di Torino per capire che allora la stragrande maggioranza di loro non era neppure nato.

pane okConservare il pane nel modo giusto è fondamentale per mantenerlo fresco e buono. Questo alimento, consumato quotidianamente dalla maggioranza degli italiani, è anche uno dei più sprecati. Lo riporta una recente statistica sugli sprechi alimentari. Il pane, seguito dalle verdure fresche, è in cima alla lista dei cibi che finiscono spesso nella pattumiera. Si perché, quando ormai diventa secco e duro, è praticamente impossibile da mangiare.

Milano e Torino record morti premature per inquinamentoSiamo al nono posto su 184 Paesi per i decessi causati da gas e polveri sottili. Il report dell’ente no profit che diede il via al Dieselgate mette sotto accusa gli scarichi. A Milano e Torino si muore per smog più che altrove. Sono infatti le prime due aree urbane al mondo per numero di morti premature ogni 100mila abitanti, morti che sarebbero attribuibili all’inquinamento atmosferico causato dai trasporti.

Bio biologico oscuroLuigi Mariani, agronomo con esperienza nella modellazione matematica dell’agroecosistema e che all’Università degli studi di Milano, è stato docente a contratto di Agrometeorologia, Agronomia e ora insegna Storia dell’agricoltura. Lo abbiamo intervistato per capire perché la moda moderna di comprare bio non è come appare. Inoltre, il dottor Mariani è co-direttore del Museo lombardo di storia dell’agricoltura e vicepresidente della Società agraria della Lombardia. 

verdure mangiamo veleniL’uomo sviluppato vive circondato, ma non solo circondato, che dico, riempito di veleni. L’avvelenamento è un iperoggetto, per dirla alla Timothy Morton, un qualcosa di tremendamente grande al cui interno viviamo, e che è troppo grande e troppo pervasivo per accorgercene. Il grido lanciato nei giorni scorsi su queste pagine da Patrizia Gentilini riguardo alla criminale decisione del governo toscano di consentire l’uso di 29 pesticidi, specie in zone di serre agricole, non è che l’ultimo assist fornito volontariamente all’inquinamento.

ABUSI SESSUALI DEI PRETIAl summit sulla pedofilia le terribili testimonianze delle vittime da tutti i continenti. "Io, violentato oltre 100 volte". "Dall'età di 15 anni ho avuto relazioni sessuali con un prete. È durato 13 anni. Sono rimasta incinta tre volte e mi ha fatto abortire tre volte, molto semplicemente perché non voleva usare profilattici o metodi contraccettivi". È una delle scioccanti testimonianze di violenza sessuale data da una donna africana e trasmessa durante il vertice contro gli abusi in Vaticano voluto da Papa Franceso. "All'inizio mi fidavo così tanto di lui che non sapevo potesse abusare di me - continua -. Avevo paura di lui e ogni volta che mi rifiutavo di avere rapporti sessuali con lui, mi picchiava.

pillola Allungare la vita umanaAllungare la vita umana sembra impossibile, ma a dir la verità è qualcosa che abbiamo già fatto. Grazie all’igiene, ai farmaci e ad una alimentazione più sana. Non è ancora chiaro il motivo per cui la durata della vita umana sia così suscettibile ai cambiamenti esterni. Basti pensare che l’aspettativa di vita nell’epoca romana era in media di 27 anni ed era molto raro superare i 49 anni (probabilmente i vecchi saggi di allora erano coloro che avevano 60 o 70 anni e che quindi avevano visto passare ben due generazioni).

Emotional cleansingEmozioni e relazioni importanti: dopo i trenta è tempo di liberarsi dal caos emotivo che abbiamo accumulato nel corso degli anni. Ne abbiamo parlato con Francesco Comelli, medico psichiatra e psicanalista. C'è chi non vuole sentirne parlare, e chi in analisi va già da tempo. Sicuramente, nel corso dell’esistenza, si accumulano emozioni e relazioni importanti, d’amicizia e d’amore, che si vanno a mischiare con i rapporti familiari che hanno avuto un ruolo fondamentale nel dare forma alla personalità di ognuno.

Dal punto di vista metabolico, il cervello delle donne è più giovane di quello degli uomini in media di 3-4 anni, a parità di età anagrafica.